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Mister Di Donato: «A Verona servono i tre punti, dobbiamo giocare da Arzignano»

di Redazione Notiziario del Calcio

L'Arzignano Valchiampo si appresta a tornare in campo per il ventunesimo turno del campionato di Serie C Sky Wifi, con l'obiettivo dichiarato di riscattare immediatamente l'ultimo passo falso e riprendere la propria marcia in classifica. La sfida di domani pomeriggio, in programma alle ore 14.30 presso lo stadio Gavagnin-Nocini, vedrà i ragazzi di mister Daniele Di Donato opposti alla Virtus Verona in un match che si preannuncia estremamente fisico e combattuto. L'incontro è stato affidato alla direzione arbitrale del signor Mattia Nigro di Prato, che sarà coadiuvato dagli assistenti Davide Fenzi di Treviso e Yassine El Hamdaoui di Novi Ligure, con Michele Maccorin di Pordenone nel ruolo di quarto ufficiale.

Alla vigilia della trasferta in terra veronese, l'allenatore dell'Arzignano ha analizzato con grande lucidità lo stato d'animo del suo spogliatoio. Di Donato ha tenuto a precisare che la sconfitta maturata contro il Brescia non ha intaccato il morale della squadra, nonostante il rammarico per un risultato finale che, a suo avviso, non ha rispecchiato quanto visto sul rettangolo verde. Il tecnico ha ribadito con forza come i suoi giocatori avrebbero meritato di raccogliere almeno un pareggio per l'impegno e la qualità espressa durante i novanta minuti, ma ha anche sottolineato la capacità del gruppo di assorbire il colpo e trasformare la delusione in determinazione agonistica. La voglia di realizzare qualcosa di significativo in questa stagione rimane intatta e la consapevolezza della forza del collettivo continua a essere il pilastro su cui poggia l'intero progetto gialloceleste.

L'analisi tecnica del mister si è poi spostata sulle caratteristiche peculiari della prossima sfida. Quello della Virtus Verona è storicamente un campo complesso, contraddistinto da dimensioni piuttosto ridotte che rendono gli spazi angusti e limitano le possibilità di fraseggio fluido. Di Donato prevede dunque una partita molto diversa rispetto alle precedenti, dove la differenza sarà fatta dalla capacità di imporsi nei duelli individuali piuttosto che dalla manovra corale. La ricetta per uscire indenni e possibilmente con l'intero bottino dal Gavagnin-Nocini è chiara: l'Arzignano dovrà interpretare una gara gagliarda, mantenendo ritmi altissimi e una soglia di attenzione massima sui minimi dettagli.

Il messaggio rivolto ai calciatori durante la settimana di allenamenti è stato esplicito e senza fronzoli. Di Donato ha chiesto ai suoi uomini di scendere in campo con la mentalità che ha sempre contraddistinto la squadra, esortandoli a «giocare da Arzignano». Questo significa mettere sul terreno di gioco un'intensità fuori dal comune, un'aggressività sana e una corsa costante per coprire ogni zona del campo. Tuttavia, il tecnico ha ricordato che per vincere in un campionato così equilibrato non bastano solo i polmoni e il cuore; servirà anche estrema pulizia tecnica nelle giocate decisive, precisione nell'ultimo passaggio e una cura quasi maniacale dei particolari. Anche il centrocampista Lakti ha confermato il clima di grande attesa che si respira, definendo la partita come molto sentita e sottolineando la ferma volontà di tutto il gruppo di fornire una prestazione di alto livello per riportare a casa tre punti che sarebbero fondamentali per la classifica e per l'autostima.


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