Mercato Lecco, occhi puntati sulla fascia: la verità sulla trattativa per Tonetto
Il nome di Mattia Tonetto continua a gravitare con insistenza nell'orbita del Lecco, confermandosi come uno dei profili più caldi di questa sessione invernale di trasferimenti.
Il laterale difensivo, apprezzato per la sua notevole duttilità tattica, è finito nel mirino della dirigenza bluceleste, intenzionata a rinforzare le proprie corsie esterne con un elemento di affidabilità.
Le recenti indiscrezioni giornalistiche, riportate anche dal quotidiano Il Piccolo, confermano come la società lariana abbia già mosso i primi passi concreti per sondare il terreno.
Nelle scorse giornate, il club avrebbe tentato di sbloccare l'impasse proponendo un’operazione basata su uno scambio di pedine per abbassare le pretese economiche o facilitare l'incastro.
L’idea messa sul tavolo riguardava il coinvolgimento di Davide Grassini, difensore classe 2000 attualmente in forza al Lecco, che sarebbe dovuto compiere il percorso inverso.
Tuttavia, nonostante il tentativo di intavolare questa negoziazione, lo scambio non ha ancora prodotto i risultati sperati e l'affare non ha fatto registrare l'accelerazione decisiva.
Allo stato attuale, la trattativa rimane in una fase di attesa ma non può affatto considerarsi tramontata, restando saldamente sullo sfondo delle manovre blucelesti.
Tonetto è un calciatore che vanta diversi estimatori e le sue caratteristiche lo rendono un pezzo pregiato che fa gola a numerose società di categoria superiore o pari livello.
Proprio per questo motivo, il Lecco sta agendo con estrema cautela, valutando minuziosamente ogni dettaglio prima di sferrare un eventuale e definitivo attacco per il calciatore.
La strategia della società sembra essere quella di non forzare eccessivamente la mano, aspettando che si creino le condizioni economiche e tecniche ideali per chiudere il cerchio.
Il monitoraggio sul giocatore resta costante e i contatti potrebbero riaccendersi qualora dovessero mutare le posizioni delle parti coinvolte o l'apertura a nuove formule.
Nelle prossime ore potrebbero emergere nuovi scenari, ma per ora il club mantiene un profilo basso, pur restando vigile su una pista che potrebbe infiammarsi all'improvviso.