Mercato Catania, rivoluzione mirata: ecco Bruzzaniti, ma Toscano aspetta altri rinforzi
Il calciomercato invernale del Catania si apre con un colpo di scena che accende l'entusiasmo della piazza etnea. Giovanni Bruzzaniti è ufficialmente il primo innesto della sessione di riparazione: l'attaccante, prelevato a titolo definitivo dal Pineto, è già approdato in sede per legarsi formalmente ai colori rossazzurri con un contratto a lungo termine della durata di tre anni e mezzo. Un investimento che non solo tampona l'emergenza immediata, ma testimonia la volontà della società di costruire un progetto solido anche in prospettiva futura.
L'arrivo di Bruzzaniti non è una scelta casuale. Mister Toscano ha ribadito a più riprese che, senza le pesanti assenze forzate di elementi chiave come Aloi e Cicerelli, l'ossatura della squadra sarebbe rimasta pressoché invariata. Proprio per sopperire alla defezione di Cicerelli, Bruzzaniti prenderà il suo posto nella lista dei convocati, portando freschezza e nuove soluzioni offensive al pacchetto avanzato.
Tuttavia, il mercato del Catania non si ferma qui. La dirigenza ha messo nel mirino altri 2-3 profili per completare l'organico. La priorità assoluta resta il centrocampo, dove l'obiettivo numero uno è Manu Emmanuel Gyabuaa, attualmente diviso tra l'orbita Atalanta e l'Avellino. Qualora la pista per l'italo-ghanese dovesse complicarsi, la società valuta diverse alternative: da Palmiero (Avellino) a Tessiore (Guidonia Montecelio), passando per Calì del Renate e Vallocchia della Ternana. Restano invece sullo sfondo, senza riscontri concreti al momento, i profili di Leone e Crisetig, mentre tramonta l'ipotesi Gallo, destinato a un ritorno a Picerno.
Sul fronte difensivo, la situazione appare più fluida. Il rientro di Mario Ierardi, previsto per la prossima settimana, restituisce numericamente completezza al reparto. Tuttavia, il club resta vigile: un eventuale innesto di qualità superiore, con Miceli del Monopoli in cima ai desideri, potrebbe innescare la partenza di Manuel Martic. Se non si dovesse arrivare al difensore dei pugliesi, restano aperte le opzioni Manzi, Solcia e Carillo, mentre la Casertana fa muro per Rocchi, dichiarandolo cedibile solo a fronte di cifre fuori mercato.
Il Catania monitora con attenzione anche le corsie laterali. Sebbene non sia considerata una necessità impellente, vista la presenza di Casasola, Raimo, Donnarumma e Lunetta, la dirigenza è pronta a sfruttare occasioni per profili come Cagnano, Belli, Di Chiara, Giron o Russo. Sul fronte delle uscite, si registra l'interesse di Gubbio, Campobasso e Perugia per Luperini, mentre D'Andrea è ormai prossimo al trasferimento definitivo al Pineto.
Infine, lo sguardo è rivolto al futuro. L'attività di scouting prosegue senza sosta con un occhio di riguardo per i giovani attaccanti di proprietà: Simone Leonardi, destinato a chiudere l'anno alla Ternana, e Davide Pio Stabile, attualmente alla Vis Pesaro, restano sotto stretta osservazione in attesa di un loro possibile rientro alla base nella prossima stagione.