Mazzata Siracusa: è arrivata la penalizzazione, classifica stravolta
Il panorama calcistico siciliano viene scosso da una notizia ufficiale che arriva direttamente dalle stanze del Tribunale Federale Nazionale. La Sezione Disciplinare ha infatti emesso il proprio verdetto definitivo in merito al procedimento che vedeva coinvolto il club azzurro, confermando le indiscrezioni che parlavano di possibili sanzioni esemplari per la società.
La sentenza odierna incide in maniera profonda non solo sulla struttura dirigenziale, ma soprattutto sul cammino sportivo della squadra in questa stagione. Per quanto riguarda le responsabilità individuali, il provvedimento colpisce duramente il massimo esponente del club, il signor Alessandro Ricci, nei confronti del quale è stata disposta una inibizione della durata di sei mesi.
Questa misura comporterà per il dirigente l'impossibilità di ricoprire cariche ufficiali e di rappresentare la società in ogni sede istituzionale per l'intera durata della squalifica. Tuttavia, l'aspetto che preoccupa maggiormente la piazza aretusea e che cambia radicalmente le prospettive del campionato riguarda la sanzione collettiva inflitta alla squadra.
Il Tribunale ha infatti deciso di comminare alla società Siracusa Calcio 1924 Srl una penalizzazione di sei punti in classifica. Tale decurtazione non sarà rimandata al futuro, ma dovrà essere scontata immediatamente nel corso della corrente stagione sportiva, andando a minare seriamente il piazzamento ottenuto finora sul rettangolo di gioco.
La decisione è stata assunta durante la Camera di consiglio svoltasi in data 26 febbraio 2026, mettendo un punto fermo sull'iter disciplinare che ha portato a questo pesante verdetto. Per il Siracusa si apre ora una fase di estrema difficoltà, con la necessità di riorganizzare le idee e cercare di recuperare sul campo quanto perso a causa della giustizia sportiva.
Resta da capire quale sarà la reazione della società e se verranno intrapresi ulteriori passi legali, ma nel frattempo la classifica subisce un mutamento drastico. I tifosi azzurri si trovano a dover metabolizzare un colpo durissimo che rischia di compromettere gli sforzi profusi dai calciatori e dallo staff tecnico in questa annata.
La sentenza rappresenta un monito severo per tutto il sistema del calcio minore e impone al Siracusa una rincorsa ancora più faticosa per mantenere i propri obiettivi. La realtà dei fatti parla chiaro: con sei punti in meno e il presidente sospeso, il futuro prossimo del club si fa improvvisamente in salita e pieno di incognite.