.

Mammarella dopo la Ternana: sfida a due per il direttore sportivo

di Redazione Notiziario del Calcio

Il futuro di Carlo Mammarella è uno dei temi più caldi in questi giorni di grande incertezza per il calcio umbro. Come sottolineato dai colleghi di Calciofere, il direttore sportivo si trova di fronte a un bivio professionale decisivo, strettamente legato agli sviluppi societari che stanno coinvolgendo il club di via della Bardesca.

Con la situazione della Ternana che volge verso la radiazione ufficiale da parte della Federcalcio, il dirigente è chiamato a guardare oltre. La sua permanenza all'interno dell'attuale struttura è ormai tecnicamente impossibile, aprendo di fatto le porte a scenari differenti.

Una delle opzioni sul tavolo resta quella legata a Terni. Il progetto di ripartenza della nuova società, promosso dal sindaco Stefano Bandecchi per affrontare il campionato di serie D, potrebbe includere proprio l'ex terzino sinistro. La stima nutrita dal primo cittadino nei suoi confronti è un dato di fatto noto, e non è un mistero che il suo profilo venga tenuto in forte considerazione per la costruzione del futuro organigramma.

Non bisogna dimenticare, tuttavia, il vissuto recente del direttore sportivo, caratterizzato da due annate estremamente complesse. Dopo l'esonero subito durante la gestione precedente e il successivo richiamo in estate in piena fase di transizione societaria, Mammarella ha vissuto una stagione 2026-2027 tormentata.

L'interruzione del rapporto avvenuta a fine dicembre, seguita poi dal nuovo coinvolgimento richiesto dai curatori fallimentari per supportare la squadra nel finale di campionato, ha segnato profondamente il suo percorso. Nonostante le difficoltà, il professionista ha mantenuto intatta la sua reputazione nel mondo del calcio.

Proprio per questo, l'alternativa a una permanenza in rossoverde non mancherebbe affatto. Secondo quanto riportato da Calciofere, su di lui si sarebbe posata con decisione l'attenzione de L'Aquila. Il club abruzzese sembra pronto a muoversi concretamente per sondare la disponibilità del ds.

A questo punto, la scelta finale spetterà esclusivamente a Mammarella. Se dovesse concretizzarsi il progetto di fusione con l'Orvietana caldeggiato da Bandecchi, la sfida sarebbe quella di ripartire dalle ceneri della vecchia Ternana. In caso contrario, l'ipotesi de L'Aquila rappresenterebbe una valida e concreta opportunità per ripartire con nuove ambizioni.


Altre notizie
PUBBLICITÀ