Livorno-Vis Pesaro, pomeriggio di caos e violenza: identificati 18 ultras ospiti
Il clima sportivo attorno alla sfida tra Livorno e Vis Pesaro è stato purtroppo rovinato da gravi episodi di tensione verificatisi poco prima del fischio d'inizio. Le fasi antecedenti all'incontro sono state caratterizzate da momenti di forte criticità all'esterno dell'impianto sportivo, dove le due tifoserie sono venute a contatto in un contesto di disordine che ha richiesto l'intervento immediato delle forze dell'ordine.
Secondo le prime ricostruzioni fornite dalle autorità competenti, i tafferugli sono scoppiati in zone adiacenti allo stadio, coinvolgendo diversi gruppi di sostenitori. Le forze di polizia, già presenti in assetto di sicurezza per gestire l'afflusso dei fan, sono riuscite a contenere la situazione, evitando che gli scontri potessero degenerare ulteriormente e coinvolgere i passanti o i residenti della zona.
L'attività investigativa è scattata immediatamente dopo il ripristino della calma, portando già a primi risultati concreti sul fronte della giustizia sportiva e dell'ordine pubblico. Al momento, gli inquirenti hanno proceduto con l'identificazione formale di diciotto sostenitori appartenenti alla fazione ospite della Vis Pesaro, la cui posizione è ora al vaglio degli uffici di polizia.
I diciotto soggetti individuati rischiano ora pesanti provvedimenti amministrativi, tra cui il possibile Daspo, che ne impedirebbe l'accesso alle manifestazioni sportive per i prossimi anni. Le autorità stanno incrociando i dati raccolti sul posto con le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza urbana e dalle telecamere di sicurezza dello stadio per ricostruire con esattezza le responsabilità individuali.
Non si escludono, inoltre, ulteriori sviluppi nelle prossime ore che potrebbero portare all'identificazione di altri soggetti coinvolti nei disordini, appartenenti anche alla sponda locale. La priorità degli inquirenti è quella di isolare gli autori delle violenze per garantire che episodi simili non si ripetano in occasione delle prossime giornate di campionato.
L'episodio getta un'ombra su una giornata che sarebbe dovuta essere dedicata esclusivamente al calcio giocato. La gestione della sicurezza negli stadi torna dunque al centro del dibattito, con le autorità impegnate a mantenere alta la guardia per preservare l'incolumità dei veri tifosi e delle famiglie che frequentano le gradinate dei campionati professionistici.