Livorno: il rinnovo di Venturato si allontana, la società corre ai ripari
La panchina del Livorno torna prepotentemente al centro del dibattito, in una fase di estrema delicatezza per il club amaranto. Dopo l'avvicendamento che aveva visto Roberto Venturato subentrare a Vittorio Formisano per gestire una situazione di classifica e di spogliatoio decisamente complessa, i riflettori sono ora puntati sul destino del tecnico attuale.
Nonostante inizialmente i segnali sembrassero convergere verso una prosecuzione del rapporto professionale, con l’ipotesi di un rinnovo contrattuale che appariva la strada più logica e percorribile, la realtà dei fatti sembra essersi allontanata da questo scenario. Stando alle ultime indiscrezioni, l'intesa tra le parti appare oggi tutt'altro che vicina.
Questa fase di stallo nelle negoziazioni ha spinto la dirigenza labronica a guardarsi intorno, valutando con attenzione le alternative presenti sul mercato per non farsi trovare impreparata. L'obiettivo della società è quello di definire con chiarezza la guida tecnica in vista della prossima stagione, senza lasciare nulla al caso in un momento in cui la stabilità è fondamentale.
Tra i profili che sono finiti sul taccuino degli uomini mercato del club emerge con forza il nome di Mimmo Di Carlo. Il tecnico, attualmente legato al Gubbio, rappresenta una soluzione di alto profilo che la società sta monitorando con vivo interesse, qualora il dialogo con l'ex allenatore del Cittadella dovesse definitivamente interrompersi.
Le prossime settimane saranno quindi decisive per capire se il Livorno riuscirà a ricucire il rapporto con Venturato o se, al contrario, si aprirà un nuovo capitolo tecnico. Il club si muove con prudenza, consapevole che la scelta del timoniere sarà il primo, fondamentale tassello per costruire il futuro della squadra.