Livorno, Esciua esulta e avvisa tutti: «Finché abbiamo speranze playoff vogliamo giocarcele»
Il successo convincente ottenuto contro il Gubbio ha riportato il sereno in casa Livorno, regalando una vera e propria boccata d'ossigeno al presidente Joel Esciua, che ha voluto analizzare il momento magico dei suoi ragazzi. «Una partita giocata con caparbietà e grande determinazione. La prima mezz'ora è stata molto combattuta, poi ci siamo sbloccati e la squadra credo abbia guadagnato fiducia», ha esordito il numero uno del club amaranto visibilmente soddisfatto.
Secondo il patron, la chiave della vittoria risiede nella capacità del gruppo di liberarsi dai fantasmi del passato, riuscendo finalmente a esprimere un calcio di qualità che ha entusiasmato il pubblico presente. «Credo che la squadra sia riuscita a giocare a calcio in modo molto positivo proprio grazie a questa ritrovata consapevolezza nei propri mezzi», ha proseguito Esciua, sottolineando la crescita collettiva vista sul rettangolo di gioco.
Nonostante il traguardo stagionale sembrasse lontano fino a poche settimane fa, la presidenza non ha alcuna intenzione di alzare bandiera bianca proprio sul più bello, mantenendo viva la fiammella della speranza. «Pensiamo per il momento a questo campionato perché ancora mancano due partite e dobbiamo affrontarle al meglio. Il mister quando è arrivato disse di credere nella Serie B quindi finché abbiamo speranze di entrare nei playoff vogliamo giocarcele», ha dichiarato con fermezza.
Un elogio particolare è stato rivolto al tecnico Roberto Venturato, capace di toccare le corde giuste all'interno dello spogliatoio e di rimettere in carreggiata una stagione che sembrava ormai compromessa. «È stato molto bravo nello spronare questi calciatori a fare meglio dopo un inizio di campionato difficile. Ha saputo dare quella spinta psicologica che serviva per reagire alle avversità», ha aggiunto il presidente amaranto.
Per quanto riguarda le manovre legate al prossimo anno e alla costruzione della rosa che verrà, la linea societaria resta quella della massima prudenza, preferendo attendere il verdetto definitivo del campo prima di muoversi. «Ci penseremo a fine campionato, ormai mancano due gare quindi non manca molto. Da i primi di maggio avremo tutto il tempo per fare le valutazioni necessarie e prendere le decisioni più giuste», ha spiegato Esciua rimandando ogni discorso programmatico.
Il finale di stagione si preannuncia dunque infuocato, con un Livorno intenzionato a dare fondo a tutte le proprie energie per regalare un sogno ai propri sostenitori in queste ultime curve del torneo. «Dobbiamo restare concentrati su questi ultimi centottanta minuti. Solo dopo aver dato tutto sul campo potremo sederci a tavolino e programmare il futuro con la serenità necessaria», ha concluso il presidente, ribadendo l'importanza di chiudere l'annata nel miglior modo possibile.