Lecco, sospiro di sollievo per Romani: l'infortunio è meno serio del previsto
Il Lecco può guardare con moderato ottimismo alle condizioni di Lorenzo Romani, uscito malconcio dall'ultimo impegno di campionato contro la Virtus Verona a causa di un duro scontro fortuito con il proprio portiere, Furlan.
Il difensore bluceleste si è sottoposto nelle scorse ore a una serie di accertamenti clinici necessari per valutare l'entità del trauma distorsivo riportato alla caviglia destra proprio nei minuti finali della sfida di domenica scorsa.
Dagli esami strumentali è emersa una lesione che interessa il legamento peroneo-astralgico anteriore, un responso che ha immediatamente attivato lo staff medico per avviare il percorso riabilitativo e le terapie necessarie al recupero.
Nonostante la diagnosi possa apparire preoccupante, le notizie che filtrano dall'ambiente lecchese sono rassicuranti: non si tratterebbe infatti di una distorsione di grave entità, poiché il trauma non ha coinvolto altri legamenti o strutture capsulari.
Un segnale molto positivo arriva anche dalla riduzione dell'edema, che si è già sensibilmente riassorbito in tempi brevi, permettendo al calciatore di iniziare subito l'iter propedeutico al ritorno sul rettangolo verde.
Per quanto riguarda i tempi di degenza, si ipotizza uno stop forzato che potrebbe oscillare tra i dieci e i quindici giorni totali, una tempistica che apre scenari interessanti per il calendario della squadra.
Resta infatti aperta la possibilità di vedere Romani nuovamente tra i convocati già in occasione dell'importante match contro l'Union Brescia, in programma il prossimo 28 febbraio, anche se molto dipenderà dalle risposte soggettive alle cure.
L'evoluzione clinica del difensore sarà monitorata con estrema attenzione giorno dopo giorno dai medici sociali, che valuteranno i progressi costanti per evitare rischi di ricadute in una fase così delicata del torneo.
Il giocatore ha già mostrato grande determinazione nel voler accorciare i tempi, ma trattandosi di un infortunio di natura traumatica, sarà fondamentale osservare come la caviglia reagirà ai primi carichi di lavoro sul campo.
I tifosi attendono dunque ulteriori aggiornamenti, sperando che il perno della retroguardia possa tornare a disposizione di mister e compagni per il derby lombardo alla fine del mese.