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Lecco-Catania, al Rigamonti-Ceppi una sfida all'ultimo respiro

di Alessandra Galbussera

Ci sono serate in cui l'aria del Lago di Como si fa più frizzante, elettrica, carica di quell'attesa che solo le grandi sfide a eliminazione diretta sanno regalare. Questa sera, alle ore 20:45, il "Rigamonti-Ceppi" indosserà l'abito delle grandi occasioni per l'andata dei quarti di finale dei playoff di Serie C. Le curve sono sold-out, sono attesi quasi cinquemila cuori palpitanti sugli spalti e una città intera è pronta a spingere il Lecco in quella che si preannuncia come una vera e propria impresa sportiva. Avversario di turno è il Catania, una corazzata costruita per la promozione e assoluta favorita.


È la più classica e affascinante delle sfide playoff: l'entusiasmo di chi non vuole smettere di sognare contro il blasone di chi ha l'obbligo di vincere.

Il Lecco di mister Federico Valente arriva a questo snodo con le gambe pesanti ma con il morale alle stelle. I blucelesti hanno superato turni al cardiopalma, non da ultimo il pirotecnico finale di gara contro la Pianese che ha fatto letteralmente esplodere di gioia il popolo lecchese. La squadra lombarda ha dimostrato di saper gettare il cuore oltre l'ostacolo e lo sa bene lo stesso Valente, che alla vigilia ha ribadito la filosofia per la serata: "Tra le ultime otto non c'è qualcuno di migliore o peggiore: si gioca con il cuore in mano". Mancheranno all'appello pedine importanti come Duca, Metlika, Furrer e Rizzo, ma i recuperi pesanti di Furlan e di un veterano come Marrone restituiscono linfa e certezze a un gruppo che fa dell'intensità agonistica la sua arma migliore.

Dall'altra parte sbarca sul Lario il Catania di Mimmo Toscano. I rossazzurri fanno il loro debutto assoluto in questa post-season, un "privilegio" figlio del preziosissimo secondo posto conquistato nel girone C. Sulle spalle degli etnei pesa il ruolo di stra-favoriti, suffragato dal monte ingaggi più alto dell'intera Lega Pro. Per il club siciliano la Serie C è un abito troppo stretto: la società ha messo a disposizione del mister una rosa clamorosa, protetta da una delle migliori difese d'Italia. Il Catania, inoltre, sa di avere dalla sua anche il regolamento: in virtù del piazzamento in regular season, la squadra vanta due risultati su tre nel computo del doppio confronto (il match di ritorno è già fissato per mercoledì 20 maggio al "Massimino").


Sul piano tattico, ci si attende una gara a scacchi ma dai ritmi decisamente infuocati. Il Lecco non potrà limitarsi al compitino e, come ammesso dal suo allenatore, dovrà essere rapido e furbo per colpire un Catania che difficilmente farà una gara attendista come visto nel turno precedente contro la Pianese. I siciliani, dal canto loro, proveranno a imporre fin da subito il maggior tasso tecnico per non farsi inghiottire dalla bolgia del "Rigamonti-Ceppi" e indirizzare la qualificazione già da stasera.


Tutto si deciderà in 180 minuti, a partire da questo accesissimo primo atto all'ombra del Resegone. I pronostici, il regolamento e i bilanci pendono inevitabilmente dalla parte etnea, ma il rettangolo verde dei playoff ci ha insegnato infinite volte che la tattica spesso deve piegarsi alle emozioni. Sciarpe tese e fischietto in bocca: lo spettacolo sta per cominciare.


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