Laterza avvisa il Martina: «Contro il Gravina domani è fondamentale, servirà una prova di carattere»
Il Martina si proietta verso l'importante sfida contro il Gravina con il morale alto, forte dei recenti successi che hanno dato linfa alle ambizioni del gruppo. Il tecnico dei biancazzurri, Laterza, ha presentato il match sottolineando quanto la vittoria ottenuta contro l'Afragolese abbia inciso positivamente sulla preparazione della gara.
«Siamo reduci da un risultato importante che ci permette di approcciare questo impegno nel modo più congeniale possibile. La nostra attenzione, tuttavia, è già totalmente rivolta alla sfida di domani, che considero un passaggio cruciale per il nostro cammino stagionale. Ho visto i ragazzi particolarmente determinati e carichi» ha esordito il mister.
Laterza ha poi speso parole di stima per l'avversario di turno, invitando la squadra a non abbassare la guardia: «Il Gravina è guidato da un allenatore di spessore, un tecnico capace di analizzare minuziosamente chi ha di fronte e di disporre i suoi uomini nelle condizioni tattiche ideali. Sarà una battaglia complicata».
«Per portare a casa il risultato dovremo mettere in campo una mentalità ferrea e un carattere fuori dal comune. Siamo perfettamente consci di trovarci davanti a una grande squadra, che sta attraversando un ottimo momento sia sotto il profilo fisico che quello psicologico» ha proseguito l'allenatore del Martina.
In merito alla formazione e alla gestione delle energie, il tecnico ha ammesso la necessità di valutazioni dell'ultimo minuto: «Quando il calendario si fa fitto e si scende in campo con questa frequenza, è indispensabile monitorare con estrema cura la condizione di ogni singolo elemento. Faremo ogni sforzo per schierare l'undici più competitivo».
Infine, Laterza ha ribadito quelli che devono essere i principi cardine del suo calcio, indipendentemente dal nome dell'avversario: «L'atteggiamento della squadra non deve mai subire variazioni. Dobbiamo avere costantemente la fame necessaria per recuperare il pallone immediatamente e la volontà di mantenere sempre il piglio del gioco in mano» ha concluso il tecnico.