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«La sentenza è indegna, Trapani circondata da trogloditi» Antonini è una furia: «Ora basta, vi citerò uno a uno»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il verdetto emesso dal Collegio di Garanzia del CONI, che ha confermato la pesante penalizzazione inflitta al Trapani, ha scatenato la durissima reazione del presidente Valerio Antonini. Il numero uno del club non ha usato giri di parole per commentare l'esito del ricorso e, soprattutto, l'atteggiamento di una parte della piazza.

«La sentenza, indegna, di oggi è servita come al solito per fare uscire dallo scoperto questa massa di trogloditi che circondano ed inondano questa città», ha esordito il patron granata attraverso i propri canali social, scagliandosi contro chi lo ha preso di mira subito dopo la notizia della mancata restituzione dei punti.

Il clima attorno alla società si è fatto rovente, portando Antonini a una critica feroce verso certi comportamenti: «Una roba impietosa, indecente e di livello davvero patologico, con fila precise che oramai conosco benissimo», ha sottolineato il presidente manifestando profonda amarezza per l'accaduto.

L'imprenditore ha poi avvisato i suoi detrattori di aver preso nota di ogni offesa ricevuta in queste ore convulse: «Una valanga di cose inutili che mi sono stampato e segnato e che al momento giusto citeremo uno a uno nel Vaffa Day», promettendo dunque una risposta ferma e puntuale nel prossimo futuro.

Un passaggio fondamentale dello sfogo è stato dedicato ai sostenitori che continuano a mostrare vicinanza al progetto sportivo: «Ai tantissimi trapanesi che mi scrivono con affetto li ringrazio, tranquilli che non si molla di un cm», ha ribadito con forza, confermando la volontà di proseguire la sua battaglia.

Non sono mancate bordate contro l'informazione locale, accusata di alimentare tensioni inutili: «Evitate di continuare a leggere e dare peso ai soliti giornalai locali, sono tanti lo so, si inventano di tutto», ha esortato il presidente, scendendo poi nei dettagli di alcuni attacchi ricevuti dalla stampa.

In particolare, Antonini ha citato alcuni giudizi tecnici apparsi su testate locali, definendoli privi di fondamento: «Mi hanno letto addirittura quell’esemplare di Rinaudo esprimere anche giudizi sulla cartella riscossione come se ci capisse qualcosa facendo una figura barbina, davvero un articolo da ricovero immediato».

Il messaggio finale rivolto alla cittadinanza è un invito a ignorare le polemiche per concentrarsi su aspetti più costruttivi della quotidianità: «Sono di un livello tale che potete tranquillamente passare quei 10 minuti a fare qualcosa di più utile nella vita. LA VERITÀ CI RENDERÀ LIBERI».


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