Incredibile al Molinari: il Campobasso ribalta la Juventus e vola al quarto posto
Il Campobasso non smette di stupire e mette a segno un’altra impresa casalinga, superando in rimonta la Juventus Next Gen in una domenica che profuma intensamente di storia. Davanti al pubblico del "Molinari", i rossoblù di mister Zauri hanno confermato la propria indole battagliera, riuscendo a ribaltare uno svantaggio iniziale proprio come accaduto nella recente trasferta di Pesaro. Il 2-1 finale non è solo un risultato di prestigio, ma rappresenta un autentico scatto verso l'altissima classifica: con questi tre punti, infatti, i Lupi agganciano proprio i bianconeri al quarto posto, consolidando un piazzamento che alimenta sogni di gloria.
La sfida di oggi, domenica 22 febbraio, ha rievocato atmosfere d’altri tempi, riportando alla mente dei tifosi molisani quel leggendario 13 febbraio 1985, quando il Campobasso riuscì a piegare la Juventus di Platini e Trapattoni proprio nell'allora neonato stadio cittadino. Tuttavia, il clima sugli spalti è stato parzialmente segnato dalla protesta della Curva Nord "Michele Scorrano", assente in parte per contestare la presenza delle seconde squadre nel campionato di Serie C, proprio nel giorno in cui ricorreva il diciassettesimo anniversario della scomparsa dello storico capitano.
L'avvio di gara ha visto un Campobasso intraprendente, capace di sfiorare il vantaggio in due occasioni ravvicinate durante la metà della prima frazione. Prima è stato Pierno a mancare l'impatto decisivo sul secondo palo per una questione di millimetri, poi Padula ha fatto sussultare lo stadio con una conclusione che ha accarezzato il legno spegnendosi sul fondo. Come spesso capitato in questa stagione, però, alla prima distrazione i padroni di casa sono stati puniti: al 27', sugli sviluppi di un corner, la difesa rossoblù è rimasta immobile, permettendo a Deme di depositare comodamente in rete il gol dello 0-1 da posizione ravvicinata.
L'episodio che ha cambiato l'inerzia tattica del match è avvenuto al 41', quando la Juventus Next Gen è rimasta in inferiorità numerica a causa dell'espulsione di Gunduz, sanzionato con il secondo cartellino giallo per un intervento irregolare ai danni di Papini. Forte dell'uomo in più, Zauri ha ridisegnato la squadra all'inizio della ripresa con un doppio cambio coraggioso e lungimirante: dentro Cristallo in difesa, con il passaggio al modulo 4-3-1-2, e Agazzi nel cuore del centrocampo al posto di Brunet.
Nonostante un avvio di secondo tempo un po' confuso, la mossa vincente è arrivata al 63' con l'ingresso di Magnaghi. Proprio il neo-attaccante, tre minuti più tardi, ha sradicato dai piedi di Faticanti il pallone che ha dato il via all'azione del pareggio, finalizzata da un meraviglioso destro di Agazzi al suo primo centro con la maglia del Campobasso. Sulle ali dell'entusiasmo, i Lupi hanno completato l'opera al 71', quando Cristallo ha trovato la perla balistica del 2-1, legittimando la bontà delle sostituzioni effettuate dal proprio tecnico.
Nel finale, la Juventus Next Gen ha provato disperatamente ad alzare il baricentro per strappare un pari, ma ha finito per scoprire il fianco alle ripartenze locali, come quella che ha portato Magnaghi a sparare alto da ottima posizione. Dopo sei minuti di recupero e un'ulteriore espulsione tra le fila ospiti (rosso a Cerri per una gomitata a Olivieri), il triplice fischio ha dato il via alla festa del Molinari. Il Campobasso vince, convince e si regala una serata da grande del campionato, chiudendo idealmente quel cerchio storico iniziato quarantuno anni fa.
CAMPOBASSO - JUVENTUS NEXT GEN 2-1
CAMPOBASSO (3-4-1-2): Tantalocchi, Lancini, Celesia (46' Cristallo), Papini; Pierno (88' Olivieri), Brunet (46' Agazzi), Gargiulo, Martina; Gala (91' Di Livio); Bifulco, Padula (63' Magnaghi). A disp.: Rizzo, Forte, Sarr, Lombari, Serra, Parisi. ALL.: Zauri.
JUVENTUS NEXT GEN (3-5-2): Mangiapoco, Gil, Macca (80' Owusu), Mulazzi (80' Anghelè), Puczka, Deme (83' Licina), Savio (88' Turco), Faticanti, Guerra, Gunduz, Van Aarle. A disp.: Scaglia, Fuscaldo, Amaradio, Bruganello, Pagnucco, Mazur, Martinez, Turco, Cerri, Cudrig. ALL.: Brambilla.
ARBITRO: David Kovacevic di Arco Riva. ASSISTENTI: Roberto Meraviglia di Pistoia e Stefania Genoveffa Signorelli di Paola. QUARTO UOMO: Stefano Striamo di Salerno. OPERATORE FVS (OPERATORE FOOTBALL VIDEO SUPPORT): Matteo Gentile di Isernia.
MARCATORI: 27' Deme (J), 66' Agazzi (C), 71' Cristallo (C). ESPULSI: Gunduz (J) e Cerri (J).