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«Il Trapani deve riavere i punti indietro»: la promessa di Antonini infiamma il verdetto della Corte d'Appello

di Redazione Notiziario del Calcio

In un clima di fortissima tensione sportiva e legale, tutti gli occhi del calcio siciliano e nazionale sono puntati sulla giornata odierna, che segna un passaggio cruciale per le sorti della Corte d'Appello riguardo alla delicata questione che coinvolge il Trapani.

Il patron della società granata, Valerio Antonini, ha deciso di non attendere passivamente il verdetto, scegliendo i propri canali social per lanciare un messaggio di estrema sicurezza e fermezza, volto a rassicurare l'intera piazza e a ribaltare completamente la narrazione corrente.

Mentre le indiscrezioni si rincorrono frenetiche, il numero uno del club ha voluto chiarire in modo perentorio la posizione della sua società, smentendo categoricamente le voci più allarmistiche che circolavano negli ultimi giorni circa un possibile allontanamento forzato dal torneo.

«Il Trapani Calcio non rischia alcuna esclusione dal Campionato», ha esordito Antonini nel suo intervento pubblico, mettendo subito a tacere i timori di chi ipotizzava sanzioni estreme che avrebbero potuto compromettere definitivamente il percorso sportivo della squadra in questa stagione.

L'imprenditore non si è limitato alla sola difesa del diritto di partecipazione, ma è passato all'attacco, sostenendo che la società sia vittima di un errore che deve essere corretto al più presto attraverso la restituzione di quanto precedentemente sottratto in classifica.

Secondo la visione del presidente granata, la giustizia sportiva dovrà fare marcia indietro sul percorso intrapreso finora, riconoscendo le ragioni del club siciliano che punta a recuperare interamente il terreno perduto a causa delle decisioni passate.

«Deve semmai riavere 11 punti di penalizzazione indietro», ha proseguito con vigore l'esponente della società, sottolineando come la vera posta in palio non sia la permanenza nella categoria, quanto piuttosto il ripristino di una graduatoria che ritiene falsata.

La fiducia mostrata dal patron verso gli organi giudicanti e verso l'esito dei ricorsi appare granitica, tanto da spingersi a fornire una tempistica precisa su quando questa situazione di incertezza dovrebbe risolversi a favore del Trapani.

L'annuncio si conclude infatti con una previsione che non lascia spazio a dubbi: «cosa che succederà nelle prossime settimane», ha sancito Antonini, blindando di fatto la serenità del gruppo squadra e di una tifoseria intera in attesa della sentenza definitiva.

Le dichiarazioni arrivano proprio nel momento in cui la Corte d'Appello è chiamata a esprimersi, caricando di ulteriore pressione un verdetto che potrebbe ridisegnare gli equilibri di vertice o di salvezza del campionato, a seconda di come verranno interpretati i fatti.


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