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Il Savoia ha scelto: il nuovo allenatore sarà Formisano

di Anna Laura Giannini

La dirigenza del Savoia ha rotto gli indugi. Con una dichiarazione congiunta firmata da Nazario Matachione, Emanuele Filiberto di Savoia e Arcangelo Sessa, il club oplontino ha reso pubblica la propria scelta per la guida tecnica della prima squadra: Alessandro Vittorio Formisano è il nome individuato per guidare il progetto sportivo del sodalizio torrese.

Una presa di posizione netta, che arriva dopo un lungo periodo di riflessione e osservazione, e che porta con sé un elemento di assoluta chiarezza: la proprietà non ha dubbi, ha scelto, e intende attendere i tempi necessari per formalizzare l'ingaggio.

Il comunicato dei vertici societari rivela che la candidatura di Formisano non è frutto di una valutazione recente, ma di una convinzione maturata nel tempo. "Da tre anni ho un nome ben preciso nella mia testa quando penso all'allenatore ideale per il Savoia", si legge nella nota, che prosegue sottolineando come nel corso di questo triennio siano state apprezzate le qualità umane, professionali e la visione di gioco del tecnico. "Da tre anni sono convinto che rappresenti uno dei tecnici più preparati e più interessanti del panorama calcistico italiano".

All'epoca, precisano i firmatari, le condizioni non erano favorevoli per avviare una collaborazione. Oggi lo scenario è mutato, ma la convinzione è rimasta immutata. Una visione condivisa anche all'interno della struttura dirigenziale: "Questo pensiero è stato condiviso dal nostro direttore sportivo Davide Mignemi, dal responsabile dell'area tecnica Agatino Chiavaro e da Salvatore Romano. Un unico pensiero".

La nota societaria traccia con dovizia di particolari il percorso professionale di Formisano, presentandolo come un tecnico giovane ma già forgiato da un'esperienza significativa. "Nonostante la giovane età, vanta già 285 panchine tra calcio professionistico e settore giovanile nazionale", si legge nel documento.

Il cammino del tecnico prende le mosse dal settore giovanile del Benevento, prosegue con i successi alla guida del Perugia Primavera e approda alla conduzione della prima squadra del Grifo, esperienza culminata con il quarto posto in classifica e la conseguente qualificazione ai playoff di Serie C. Più di recente, l'incarico alla Pianese — società neopromossa — portata anch'essa fino ai playoff, a ulteriore riprova, secondo la proprietà del Savoia, di capacità organizzative e tecniche di primo piano.

"Alessandro rappresenta perfettamente l'idea di calcio che immaginiamo per il futuro del Savoia", si legge ancora nella dichiarazione: "organizzazione, coraggio, valorizzazione dei giovani, intensità e mentalità vincente".

L'entusiasmo della proprietà si scontra, al momento, con un vincolo contrattuale: Formisano è attualmente legato al Livorno Calcio 1915. La dirigenza torrese ha scelto la via della trasparenza e del rispetto istituzionale, dichiarando espressamente di voler attendere i tempi previsti senza forzare la mano. "Nel pieno rispetto delle regole, dei ruoli e delle società coinvolte, è giusto attendere i tempi previsti", recita il comunicato.

Un atteggiamento che rivela la solidità del progetto e la volontà di costruire un rapporto fondato su basi corrette, senza strappi né operazioni di disturbo nei confronti di un sodalizio terzo.

La chiusura della nota lascia poco spazio all'interpretazione. "Per noi Alessandro Vittorio Formisano è l'allenatore giusto per il Savoia. È il profilo che abbiamo sempre immaginato per guidare questo progetto, per competenza, personalità, idee e ambizione. È lui il nostro allenatore. È lui l'allenatore che vogliamo per il Savoia. E noi lo aspetteremo per portarlo a casa nostra".

Parole che suonano come una dichiarazione d'intenti programmatica, destinata a segnare l'agenda del mercato degli allenatori nelle prossime settimane. Il Savoia ha parlato chiaro: Formisano è la scelta, e la società è pronta ad aspettare.


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