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Il Ravenna sceglie il ritiro per preparare l'assalto alla promozione

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Ravenna ha rotto gli indugi e ha tracciato la rotta per arrivare nelle migliori condizioni possibili agli imminenti spareggi promozione. La società giallorossa ha infatti ufficializzato la scelta di sostenere un mini-ritiro per preparare la fase dei playoff, con i dettagli relativi alla sede e alla durata che verranno definiti proprio in questi giorni.

In questo contesto, una delle figure centrali dello scacchiere romagnolo resta Cristian Spini, rivelatosi uno dei colpi più azzeccati della scorsa estate. L'ex giocatore del Trapani è stato fondamentale nel sorreggere l'attacco ravennate, garantendo gol e assist pesanti soprattutto nei momenti in cui il reparto offensivo era falcidiato dagli infortuni.

Con l'innesto di Fischnaller, il peso della finalizzazione si è leggermente spostato, ma Spini continua a rappresentare un valore aggiunto tattico imprescindibile. La sua duttilità gli ha permesso di passare dal ruolo di esterno puro a quello di seconda punta o trequartista, a seconda delle necessità di Stellone.

Un'ottima notizia per lo staff tecnico riguarda la situazione disciplinare: Spini ha recentemente azzerato il rischio squalifica per diffida, garantendo la sua presenza per il finale di stagione. Una serenità che invece mancherà a Tenkorang, Di Marco e Rrapaj, i quali dovranno gestire con più cautela i cartellini.

Il calciatore si è detto carico e a disposizione per la sfida contro la Vis Pesaro, sottolineando di essere pronto a ricoprire qualsiasi ruolo d'attacco pur di aiutare la squadra. Spini ha espresso grande fiducia nel modulo attuale, sottolineando come si senta a proprio agio sia vicino alla porta che sulla trequarti.

L'esperienza nei playoff non gli manca, avendo già vissuto questa tensione ai tempi del Lumezzane. Quella breve parentesi gli ha insegnato che gli spareggi sono un torneo a sé stante, dove i valori espressi durante il campionato regolare contano solo fino a un certo punto e la tenuta mentale fa la differenza.

Dopo l'ultimo impegno della stagione regolare, il gruppo riprenderà gli allenamenti a metà della prossima settimana. Il ritiro programmato servirà proprio a colmare il lungo vuoto agonistico fino al debutto del 10 maggio, garantendo che i muscoli e la testa restino tarati sugli obiettivi massimi.

La città e la tifoseria seguono con attenzione queste manovre, vedendo nel ritiro blindato il segnale di una società che vuole curare ogni minimo dettaglio. Il sogno della promozione passa da queste settimane di lavoro intenso, dove il Ravenna cercherà di affinare i meccanismi per presentarsi ai playoff in versione schiacciasassi.


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