Il Genoa prende il giovane Doumbia che resterà ad Altamura
Il Genoa mette a segno un colpo in prospettiva sul mercato, assicurandosi le prestazioni del giovane talento Chec Bebel Doumbia. Stando ai dati pubblicati sulla lista trasferimenti ufficiale del sito della Lega Serie A, il club ligure ha concluso l'acquisizione definitiva del centrocampista burkinabè dal Team Altamura, società militante nel campionato di Serie C.
Doumbia, classe 2006, rappresenta una scommessa sul futuro per il Genoa, che ha individuato nel diciottenne un profilo interessante nonostante la giovane età e l'esperienza ancora limitata nel calcio professionistico italiano. Il centrocampista si è infatti affacciato quest'anno al mondo della terza serie nazionale con la maglia del Team Altamura, dimostrando qualità che hanno attirato l'attenzione della dirigenza rossoblù.
L'operazione di mercato presenta caratteristiche particolari che evidenziano la strategia del Genoa: dopo aver formalizzato l'acquisto a titolo definitivo, il club genovese ha immediatamente girato il giocatore in prestito alla società pugliese. Una formula che permette al giovane burkinabè di proseguire il suo percorso di crescita in un ambiente a lui già familiare, mantenendo continuità nel suo processo di maturazione calcistica.
La società pugliese ha ufficializzato l'operazione attraverso un comunicato stampa nel quale ha delineato i termini dell'accordo raggiunto con il club di Serie A. "Il Team Altamura comunica di aver perfezionato l'accordo con la società Genoa CFC, per la cessione a titolo definitivo del calciatore Chec Bebel Doumbia", si legge nella nota ufficiale diffusa dal club.
Il comunicato prosegue illustrando i dettagli della fase successiva dell'operazione: "Contestualmente Doumbia, viene trasferito a titolo temporaneo al Team Altamura, con la formula del prestito, fino al prossimo 30 giugno 2026, portando a termine la stagione con la maglia biancorossa".
La struttura dell'accordo consente quindi al centrocampista di completare l'intero campionato in corso con la formazione pugliese, garantendo stabilità progettuale sia al giocatore che alla squadra. Il prestito prolungato fino alla conclusione della stagione 2025-2026 rappresenta una soluzione che tutela gli interessi di tutte le parti coinvolte: il Genoa si assicura un giovane di prospettiva, il Team Altamura mantiene in rosa un elemento su cui ha investito in termini di crescita, e il calciatore può continuare il proprio sviluppo senza interruzioni.
Questa modalità di tesseramento riflette una prassi sempre più diffusa nel calcio contemporaneo, dove i club di categoria superiore individuano talenti emergenti nei campionati minori e li acquisiscono anticipatamente, lasciandoli però maturare nel contesto in cui hanno iniziato il proprio percorso. Una filosofia che privilegia la gradualità e che dovrebbe favorire l'inserimento futuro del giocatore in una realtà più competitiva come quella della Serie A.
Per il Team Altamura, la cessione rappresenta un riconoscimento del lavoro svolto nel valorizzare giovani prospetti, confermando la capacità del club di fungere da trampolino di lancio per calciatori destinati a palcoscenici più prestigiosi. Al contempo, la possibilità di trattenere Doumbia fino al termine della stagione permette alla squadra di non perdere improvvisamente un elemento del proprio organico a campionato in corso.
L'investimento del Genoa su Doumbia testimonia l'attenzione del club ligure verso il mercato dei giovani talenti, un segmento spesso considerato strategico per costruire solidità economica e tecnica nel medio-lungo periodo. Il monitoraggio di campionati come la Serie C consente alle società di massima divisione di individuare profili ancora grezzi ma promettenti, acquisibili a condizioni economiche favorevoli rispetto ai parametri del mercato più blasonato.
Resta ora da vedere quale sarà il futuro del centrocampista burkinabè al termine del prestito: se avrà dimostrato ulteriori progressi durante la permanenza ad Altamura, potrebbe entrare nelle rotazioni della prima squadra del Genoa oppure essere nuovamente girato in prestito, eventualmente in una categoria superiore, per completare il processo di crescita prima dell'approdo definitivo in Serie A.