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«Il Cerignola è la squadra più in forma», l'avvertimento di Toscano: «Basta errori, crediamoci con più forza»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Catania si appresta a tornare sul prato verde del Massimino con la ferma intenzione di cancellare immediatamente l'opaco passaggio a vuoto rimediato in terra lucana. Alla vigilia dell'importante sfida casalinga contro l'Audace Cerignola, il tecnico Domenico Toscano ha analizzato con estrema schiettezza il momento dei rossazzurri, non nascondendo la delusione per l'ultima prestazione ma tracciando al contempo la rotta per l'immediato futuro.

Il tecnico calabrese ha voluto mettere subito in chiaro che il percorso verso il traguardo finale non ammette distrazioni legate al calendario o a calcoli a lungo termine. La priorità assoluta è il presente, rappresentato da un avversario che sta attraversando un momento di forma smagliante e che richiederà una prova di carattere superiore rispetto a quella mostrata a Potenza contro il Sorrento.

«Ogni partita è difficile, non dobbiamo guardare il calendario ma pensare a quello che possiamo determinare nella gara di domani. Il resto lo vedremo più avanti. Affrontiamo la squadra più in forma del momento nel nostro girone» ha esordito l'allenatore, sottolineando come la spinta del pubblico amico debba essere il volano per inaugurare una serie di prestazioni d'alto livello.

Nelle parole del mister emerge con chiarezza la consapevolezza che quello di martedì non sarà un match come gli altri, bensì l'inizio di una fase cruciale della stagione. «Giochiamo in casa e dobbiamo dare continuità a quello che abbiamo fatto finora tra le mura amiche iniziando la marcia verso 14 finali» ha proseguito, richiamando i suoi uomini a una responsabilità collettiva che è mancata nell'ultimo turno di campionato.

Analizzando quanto accaduto nella sconfitta di Potenza, Toscano non ha cercato scuse, parlando apertamente di una debacle che ha coinvolto l'intero organico, senza distinzioni tra chi è sceso in campo dal primo minuto e chi è subentrato a gara in corso. Il difetto principale è stato lo smarrimento di quell'unione d'intenti che finora era stata il marchio di fabbrica del gruppo etneo.

«Veniamo dalla sconfitta contro il Sorrento, credo sia stata una giornata negativa per tutti. Una nostra importante qualità è l’unione d’intenti, la partecipazione totale della squadra ma a Potenza è mancato tutto questo. E’ stata una prestazione sotto il nostro livello da parte di tutti» ha ammesso il tecnico, interrogandosi sulla natura dei cali psicologici che sembrano affliggere la squadra specialmente lontano da casa.

Per Toscano, la maturità di una squadra si vede nella capacità di restare mentalmente in partita anche quando le cose non girano per il verso giusto. Il lavoro quotidiano si sta concentrando proprio sulla tenuta nervosa dei singoli e del collettivo, cercando di instillare nei giocatori la convinzione di poter ribaltare qualsiasi scenario, anche il più svantaggioso.

«Questa squadra deve essere convinta e consapevole della propria forza sia in casa che fuori, ha le potenzialità di andare in vantaggio e portare a casa la partita, ma anche di andare sotto e ribaltarla» ha spiegato il mister, sottolineando come la mancanza di reazione vista nell'ultima uscita debba fungere da molla motivazionale per i ragazzi.

Sul fronte delle disponibilità, il quadro clinico del Catania presenta ancora qualche zona d'ombra, con il recupero di alcuni elementi chiave che slitta alle prossime settimane. «Di Tacchio non lo recuperiamo ancora per questa partita, speriamo di averlo disponibile in occasione della trasferta di Siracusa» ha rivelato l'allenatore, fornendo però aggiornamenti confortanti sulla crescita di altri calciatori.

Elementi come Pieraccini e Ierardi stanno aumentando il proprio minutaggio, mentre per Ponsi sembra essere arrivato il momento del debutto o comunque di un impiego più significativo. «Ponsi si allena con grande applicazione. E’ cresciuto dal punto di vista fisico e del feeling con i compagni. Ci sarà spazio anche per lui martedì» ha confermato Toscano, garantendo che i nuovi innesti non hanno bisogno di strafare per convincerlo.

L'allenatore ha voluto anche allentare la pressione su alcuni singoli, come Bruzzaniti, che a volte rischiano di incappare in errori gratuiti per l'eccessiva voglia di dimostrare il proprio valore. Secondo il mister, le qualità tecniche e morali di questi giocatori sono fuori discussione e devono emergere con naturalezza, senza ansie da prestazione.

Per quanto riguarda il reparto avanzato, le notizie sono positive: tutti gli attaccanti godono di buona salute e mostrano la giusta fame sotto porta. «Gli attaccanti stanno bene tutti. Sappiamo quanto conta il gol per un attaccante. Forte è in fiducia ma anche Caturano e Rolfini si sono allenati con la voglia di contribuire alla causa» ha rimarcato il tecnico, evidenziando il clima di sana competizione che si respira a Torre del Grifo.

Ciò che ha colpito maggiormente Toscano nei giorni successivi al ko è stata la reazione emotiva del gruppo. «Subito dopo il ko di Potenza ho visto tanta amarezza soprattutto da parte dei ragazzi, che dal primo giorno di ripresa degli allenamenti hanno fatto sentire il rumore della sconfitta, lavorando con grande attenzione e concentrazione» ha raccontato, utilizzando un'immagine molto forte per descrivere il desiderio di riscatto dei suoi.

Il tecnico si dice convinto che la risposta sul campo non tarderà ad arrivare, facendo leva sulla storia recente di questa squadra che ha sempre saputo rialzarsi dopo i momenti bui. «Sono convinto che faremo una grande partita martedì, anche se sarà una gara difficile. Serve fiducia, crederci con ancora più forza fino alla fine, con l’equilibrio giusto» ha aggiunto, richiamando tutti alla calma e alla moderazione nei giudizi.

In uno spogliatoio umorale come quello rossazzurro, il compito del mister è quello di bilanciare gli entusiasmi e le depressioni, evitando che un singolo risultato sposti troppo l'ago della bilancia. La sfida con il Cerignola sarà tatticamente complessa e richiederà una pazienza certosina per non cadere nelle trappole degli avversari, maestri nelle ripartenze veloci.

«Dobbiamo avere pazienza e lucidità portando la partita nel binario voluto. Bisognerà giocare con l’approccio giusto, capendo che i momenti più pericolosi saranno nel momento in cui avremo la palla noi, perchè il Cerignola difende con tutti gli effettivi e riparte con giocatori di gamba» ha concluso Toscano, dettando le ultime istruzioni prima di una sfida che promette scintille.


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