.

«Il campionato non è finito, giocheremo al massimo»: Fabio Gallo avvisa il Vicenza

di Redazione Notiziario del Calcio

L'attesa per la sfida tra Pro Patria e Vicenza si scalda con le parole di Fabio Gallo, che nella conferenza stampa della vigilia ha voluto fare il punto sulla condizione fisica e mentale del suo gruppo. Il tecnico dei biancorossi ha mostrato grande sicurezza nonostante le assenze che lo costringeranno a rimescolare le carte, specialmente nel reparto arretrato che si presenterà in una veste del tutto nuova.

«La difesa? Sarà nuova ma oltre a Vescovi ci sono gli altri due che hanno centinaia di partite tra i prof, non ho preoccupazioni e sono sereno nello schierare una linea difensiva inedita ma affidabile», ha dichiarato l'allenatore. Gallo ha poi spiegato come la rosa offra diverse alternative tattiche, menzionando la possibilità di adattare Cavion come braccetto, inserire Carraro davanti alla difesa o addirittura variare il sistema passando a uno schieramento a quattro.

Il messaggio principale rivolto alla squadra e all'ambiente è però quello di non abbassare la guardia, nonostante la posizione in classifica possa indurre a facili entusiasmi. Il tecnico non vuole cali di tensione e pretende che ogni gara venga affrontata con la massima professionalità per dare seguito ai risultati positivi ottenuti finora.

«Il campionato non è finito, io devo dare continuità all’undici migliore, dobbiamo giocare al massimo senza lasciare nulla al caso», ha ammonito Gallo, consapevole che la trasferta di Busto Arsizio nasconda insidie psicologiche non trascurabili. Il mister si aspetta un avversario agguerrito, pronto a dare tutto per strappare punti preziosi contro una delle grandi del torneo.

Secondo il tecnico, la chiave della partita risiederà nella gestione dei momenti e nella pazienza che i suoi dovranno dimostrare sul rettangolo verde. «Loro avranno motivazioni molto alte, la partita non sarà semplice all’inizio, non dovremo avere nervosismo perché le partite durano fino al 95’», ha sottolineato, evidenziando l'importanza di rimanere lucidi anche se il risultato non dovesse sbloccarsi immediatamente.

Gallo ha poi voluto elogiare l'atteggiamento mostrato dai suoi nell'ultima uscita contro il Cittadella, sottolineando come la predisposizione dell'avversario a giocare a viso aperto abbia favorito lo spettacolo e la manovra del Vicenza. L'impatto della squadra è stato giudicato estremamente positivo, segnale di una condizione atletica che sta tornando ai livelli ottimali dopo il periodo di sosta.

«Il nostro impatto comunque è stato molto importante ed è una cosa che sto vedendo quotidianamente anche per recuperare brillantezza come invece mancava dopo la pausa», ha ammesso il mister. Buone notizie arrivano anche dal fronte offensivo, con il recupero completo di uno degli uomini più attesi: «Morra? Ha i 90’, è stato fermo come partita per tre settimane ma si è sempre allenato al massimo».

Un capitolo a parte è stato dedicato alla situazione di Stückler, al centro di voci di mercato che avrebbero potuto distrarlo. Gallo ha svelato un retroscena sul confronto avuto con il calciatore, apprezzandone la maturità e la professionalità dimostrata durante la settimana di lavoro, paragonando il suo approccio mentale alla freddezza mostrata dagli undici metri.

«È venuto lui a parlarmi, sicuramente è stata una cosa vera che però cozza con la volontà del Vicenza. Lui è sereno e si è allenato benissimo, ha ragionato come quando ha tirato il secondo rigore», ha spiegato l'allenatore, blindando di fatto il giocatore e confermando la volontà del club di non privarsene nonostante le sirene esterne.

Infine, Gallo ha blindato lo spogliatoio dalle distrazioni tipiche della sessione invernale di riparazione, assicurando che l'armonia del gruppo è totale. «I ragazzi sono molto concentrati sull’obiettivo stagionale consapevoli che si sta facendo bene», ha concluso, ribadendo che la testa di ogni singolo calciatore è rivolta esclusivamente al campo e al traguardo finale fissato dalla società.


Altre notizie
PUBBLICITÀ