Gubbio, parte la missione Serie C: tra addii eccellenti e sogni di mercato
Il Gubbio ha ufficialmente messo in moto i meccanismi organizzativi per affrontare la prossima stagione calcistica. Il presidente Sauro Notari è già al lavoro per completare nei tempi previsti tutta la documentazione necessaria per l'iscrizione al campionato, da perfezionare tassativamente entro il prossimo 16 giugno, occupandosi contestualmente della gestione della fideiussione bancaria.
Stando alle indiscrezioni riportate dal Corriere dell'Umbria, il club ha già fissato un evento di grande richiamo: il 22 luglio è in agenda un test amichevole di alto profilo contro una formazione di Serie A. Tale sfida rappresenterà il battesimo ufficiale per la nuova stagione, che vedrà la squadra impegnata nel ritiro estivo, ancora da definire tra la sede di Gubbio o la suggestiva cornice della Valnerina, con Roccaporena in pole position.
Sul fronte dell'assetto societario e tecnico, dopo il primo confronto avvenuto la scorsa settimana tra il presidente Notari, l'allenatore Mimmo Di Carlo e il direttore sportivo Giuseppe Pannacci, sono arrivate le prime conferme. Giorgio Bellucci manterrà l'incarico di team manager, mentre lo staff dedicato alla fisioterapia è stato oggetto di un completo rinnovamento.
Per delineare con precisione la struttura della rosa, il budget operativo e le ambizioni per il futuro campionato, le parti hanno programmato un nuovo incontro decisivo che si terrà a metà settimana. Sarà un passaggio fondamentale per definire le strategie in un torneo che si annuncia estremamente competitivo, vista la presenza di numerose piazze storiche.
La pianificazione del Gubbio punta con decisione verso un modello di sostenibilità economica che passi attraverso la valorizzazione di giovani talenti. Questo indirizzo programmatico porterà a scelte drastiche: diversi elementi della scorsa stagione, tra cui Di Massimo, Rosaia, Spina, Murru, Tentardini e Fazzi, potrebbero non far parte del nuovo corso tecnico.
Parallelamente, il club sta gestendo il rientro di numerosi giocatori dai rispettivi prestiti. La lista comprende Bagnolini, Minta, Costa, Mastropietro, Djankpata, Di Bitonto, Varone e Baroncelli. Proprio su quest'ultimo e su Minta si concentrano le attenzioni del direttore sportivo Leo, che intende muoversi con tempestività.
Per quanto riguarda Baroncelli, il ds è in contatto costante con Moreno Zebi, responsabile dell'area prestiti della Fiorentina, con l'obiettivo di ottenere la permanenza del difensore centrale per un’ulteriore annata. Per l’attaccante Minta, invece, il club proverà a intavolare una trattativa con il Sassuolo, nonostante le voci che accostano il giocatore a palcoscenici di Serie B.
Infine, la società sta lavorando per consolidare lo zoccolo duro della squadra attraverso il rinnovo di figure chiave. La permanenza del capitano Andrea Signorini e del portiere Titas Krapikas viene considerata vitale per garantire quella continuità necessaria a un progetto che vuole alzare l'asticella, cercando di abbinare qualità tecnica e obiettivi ambiziosi.