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Gubbio, missione rosa: il club punta a una squadra da 24 elementi

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Gubbio si prepara a una fase cruciale per la costruzione della nuova stagione. Come riferito dalle colonne del Corriere dell'Umbria, la società sta lavorando intensamente per delineare la rosa del prossimo anno, con l'obiettivo di allestire un gruppo composto da 23 o 24 elementi. Il fulcro di questo progetto passa attraverso il confronto tra il tecnico Mimmo Di Carlo e il presidente Notari, chiamati a trovare la sintesi perfetta tra le esigenze tattiche dell'allenatore e le direttive strategiche del club.

L'incontro tra le parti rappresenta il momento ideale per discutere i programmi e le ambizioni per il futuro. Tra le priorità in agenda figura la gestione del rinnovo contrattuale del mister, premiato per aver raggiunto l'obiettivo dei playoff, un traguardo che ha consolidato la posizione del tecnico alla guida degli umbri. La sintonia tra proprietà e staff tecnico sarà fondamentale per incastrare tutti i tasselli del puzzle.

Attualmente, il Gubbio può contare su una base solida di dieci giocatori già sotto contratto che faranno parte della rosa principale. L'organico, come spiegato dal Corriere dell'Umbria, comprende i terzini Podda e Zallu, il difensore Fazzi, i centrocampisti Rosaia e Ghirardello, oltre agli attaccanti Di Massimo e Spina — quest'ultimo rientrato dal prestito al Pineto — e al giovane Bacalini, proveniente dal settore giovanile. A questi si affianca il giovane difensore centrale Baroncelli, protagonista di un ottimo finale di stagione culminato con l'esordio contro il Pineto.

Parallelamente, il club sta gestendo le operazioni in uscita riguardanti gli otto calciatori che, terminato il prestito, sono rientrati alle società di appartenenza. Tra questi figurano il portiere Bagnolini, i difensori Di Bitonto e lo stesso Baroncelli (di rientro alla Fiorentina), i centrocampisti Costa e Djankpata, oltre all'attaccante Mastropietro e alla mezzala Varone. Anche lo status di Saber e del portiere Krapikas resta in attesa di definizioni contrattuali.

Il processo di rinnovamento della rosa non si ferma qui. La società ha manifestato la volontà di intraprendere una strategia improntata a una maggiore sostenibilità economica, puntando contestualmente sui giovani di prospettiva. Questo orientamento potrebbe aprire le porte all'ingresso di nuovi volti, magari provenienti dalle squadre Primavera dei club di categoria superiore o dal panorama dilettantistico, per integrare un gruppo che resta comunque sotto l'attenta supervisione del direttore sportivo Mauro Leo.

Infine, il club sta lavorando per definire i ruoli chiave dello staff. Oltre alla questione legata al rinnovo del capitano Andrea Signorini e alla possibile conferma dello staff tecnico, si registra l'indiscrezione relativa a Giorgio Bellucci, profilo accostato al ruolo di nuovo team manager del Gubbio. L'incontro avvenuto tra le parti sembra aver dato riscontri positivi, lasciando presagire una possibile collaborazione per una figura che porterebbe in dote una grande esperienza calcistica all'interno del club professionistico.


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