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Gubbio, missione compiuta e verdetto blindato: scatta il rinnovo per Mimmo Di Carlo

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Gubbio festeggia il raggiungimento del traguardo stagionale prioritario, confermandosi per il quinto anno consecutivo tra le protagoniste della griglia playoff.

Questo risultato non rappresenta soltanto un successo di prestigio per la società umbra, ma innesca una clausola contrattuale decisiva per il futuro della panchina rossoblù.

Con l'accesso matematico agli spareggi per la promozione, è scattato ufficialmente il rinnovo automatico del contratto per l'allenatore Mimmo Di Carlo, che guiderà la squadra anche nella prossima stagione.

L'attenzione del gruppo si sposta adesso sull'ultimo impegno della regular season tra le mura amiche del "Barbetti", dove arriverà il Pineto per una sfida molto sentita.

L'obiettivo dei lupi è ritrovare il successo dopo un periodo di astinenza durato sei turni, cercando di scalare posizioni rispetto all'attuale decimo posto in classifica.

Dando uno sguardo ai possibili incroci per il primo turno della fase post-campionato, l'avversario più accreditato sembra essere la Juventus Next Gen, formazione contro cui il Gubbio ha già ottenuto due pareggi ricchi di rimpianti.

Mister Di Carlo ha voluto esprimere tutto il suo orgoglio per l'atteggiamento dei suoi ragazzi, capaci di lottare con determinazione nonostante le numerose assenze che hanno condizionato l'ultimo periodo.

Il tecnico ha sottolineato il valore umano dei suoi calciatori, definendoli "uomini veri" per la capacità di non arrendersi mai e di gettare il cuore oltre l'ostacolo anche nelle trasferte più insidiose.

La speranza dello staff tecnico è ora quella di recuperare elementi fondamentali come Varone e Di Massimo, convinti che a pieno organico il Gubbio possa trasformarsi in una pericolosa mina vagante del torneo.

Il clima di soddisfazione sportiva è però segnato dal lutto per la perdita di Sebastiano Coletti, indimenticato terzino che scrisse pagine indelebili del club negli anni Cinquanta.

Coletti fu tra i trascinatori della storica promozione senza sconfitte del 1958 e, nonostante la carriera da ingegnere, non aveva mai smesso di sostenere i colori rossoblù.

Il presidente Sauro Notari e l'intera dirigenza si sono uniti al dolore della famiglia, rendendo omaggio a un calciatore che ha incarnato per decenni lo spirito e l'appartenenza alla maglia del Gubbio.


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