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Gubbio, Di Carlo lancia la sfida alla Ternana: «Siamo determinati a portare via punti, serve una gara perfetta»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il clima del derby inizia a farsi sentire e la vigilia di Ternana-Gubbio porta con sé tutto il carico di aspettative che una sfida di questo calibro merita. Mister Domenico Di Carlo, intervenuto in conferenza stampa, ha analizzato con lucidità il momento dei suoi ragazzi, reduci da prestazioni convincenti che hanno ridato smalto alla classifica e morale all'ambiente rossoblù. La squadra sembra aver ritrovato una propria identità ben definita, specchio di un allenatore che non ha mai smesso di credere nelle potenzialità del gruppo anche nei momenti più complessi della stagione.

L'avversario di turno, la Ternana, viene descritta come una corazzata dal tasso tecnico elevatissimo, capace di creare numerose occasioni da gol in ogni partita grazie a interpreti di assoluto valore per la categoria. Di Carlo ha espresso parole di stima per il cammino dei rossoverdi, sottolineando come la loro recente vittoria esterna abbia confermato la forza di un organico profondo e qualitativo. «Dobbiamo fare i complimenti alla Ternana perché vincere ad Arezzo non è mai un'impresa banale, hanno dimostrato di essere una squadra vera reagendo a qualche passo falso precedente», ha esordito il tecnico.

Per il Gubbio si tratta della terza partita in una settimana, un tour de force che mette a dura prova la tenuta fisica e mentale dei calciatori. Tuttavia, il mister vede questa sfida come un'opportunità straordinaria per dare continuità ai risultati positivi ottenuti recentemente. L'obiettivo dichiarato è quello di affrontare il derby a viso aperto, senza timori reverenziali, puntando tutto su quella dinamicità e quell'aggressività che sono diventate il marchio di fabbrica della gestione Di Carlo nell'ultimo periodo del campionato.

Analizzando tatticamente il match, l'allenatore ha evidenziato la necessità di una prova di spessore assoluto: «Per portare via punti da Terni bisognerà rasentare la perfezione. Loro spingono molto con i braccetti e riempiono l'area di rigore con tanti uomini, crossano con frequenza e hanno giocatori offensivi capaci di inventare la giocata in qualsiasi momento». La chiave per i rossoblù sarà dunque saper soffrire nei momenti di pressione avversaria, per poi colpire sfruttando gli spazi che la Ternana potrebbe inevitabilmente concedere nella foga di cercare la vittoria interna.

Uno dei temi caldi della conferenza ha riguardato il reparto avanzato, con il tanto atteso recupero di Andrea La Mantia. Sebbene il centravanti non sia ancora al top della condizione per partire dal primo minuto, la sua disponibilità rappresenta una risorsa fondamentale per il finale di gara. Di Carlo ha spiegato che la gestione degli attaccanti è stata oculata nelle ultime settimane, riuscendo a sopperire alle assenze grazie alla duttilità di elementi come Mastropietro e Di Massimo, bravi a non dare punti di riferimento alle difese avversarie.

La filosofia di Di Carlo resta improntata alla concretezza, rifiutando l'idea di un calcio estetico ma fine a se stesso. Per il tecnico, il vero divertimento deriva dai risultati e dalla capacità di scalare la classifica con il sudore e il sacrificio. «Mi piace un calcio rapido e di qualità, ma soprattutto efficace. Divertirsi significa fare punti, perché quando gli altri esultano e noi no, il divertimento svanisce rapidamente», ha ribadito con forza, sottolineando come l'intensità debba rimanere altissima per tutti i novanta minuti del derby.

Sul fronte della formazione, restano ancora alcuni dubbi legati alle condizioni fisiche di alcuni singoli che verranno sciolti solo dopo l'ultima rifinitura. Anche tra i pali potrebbe esserci qualche valutazione dell'ultimo minuto, seguendo la logica delle rotazioni adottata spesso dal mister nei turni infrasettimanali o nei periodi di gare ravvicinate. Indipendentemente da chi scenderà in campo, il messaggio alla piazza è chiaro: il Gubbio andrà a Terni con il coraggio e la voglia di chi vuole scrivere un'altra pagina importante di questa stagione.

La classifica, pur essendo corta e soggetta a repentini cambiamenti, viene messa momentaneamente da parte per focalizzarsi esclusivamente sulla prestazione. Con ventuno punti ancora a disposizione dopo questa giornata, il campionato è tutt'altro che chiuso e ogni partita rappresenta un tassello fondamentale per definire il piazzamento finale. «Andiamo ad affrontare questo derby con l'aggressività di chi vuole emergere», ha concluso Di Carlo, richiamando quell'orgoglio e quel furore agonistico che il pubblico eugubino chiede sempre a gran voce ai propri beniamini.


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