Giugliano, Di Napoli sfida la corazzata Catania: «Spero in un arbitraggio degno, noi ci giochiamo la vita»
La trasferta siciliana del Giugliano si preannuncia come uno dei test più probanti della stagione, e il tecnico Raffaele Di Napoli ha voluto caricare l'ambiente con un mix di realismo e sana ambizione. Nella consueta conferenza stampa pre-partita, l'allenatore dei campani ha speso parole di grande stima per l'avversario di turno, riconoscendo il valore di una piazza storica e di un organico di altissimo profilo.
«Affrontiamo una signora squadra, costruita per vincere, sta lottando per il vertice e in casa ha vinto tutte le gare» ha esordito Di Napoli, evidenziando come la sfida di domenica si presenti praticamente da sola. Per il mister, il fattore ambientale del "Massimino" non deve essere visto come un ostacolo insormontabile, bensì come un generatore di adrenalina pura per i suoi calciatori.
L'obiettivo dichiarato è quello di scendere in campo con la massima concentrazione, evitando di farsi schiacciare dal blasone del Catania. Secondo il tecnico, la chiave per uscire indenni dalla Sicilia risiede nel coraggio e nella voglia di confrontarsi a viso aperto con i migliori, sfruttando l'entusiasmo ritrovato grazie agli ultimi risultati positivi ottenuti dal gruppo.
«Ho molta fiducia nella squadra, si è allenata bene in settimana e dobbiamo andare a giocarcela» ha proseguito l'allenatore, ribadendo che la vittoria è il miglior carburante per il morale e che l'energia accumulata finora deve essere riversata sul terreno di gioco per alimentare ulteriormente il percorso di crescita della compagine gialloblù.
Sulla possibilità di puntare con decisione alla salvezza diretta, Di Napoli ha preferito mantenere i piedi ben saldi a terra, invitando tutti a non lasciarsi distrarre dalle vicende extra-campo che stanno colpendo altre realtà del girone. Per il mister, l'unico pensiero deve essere rivolto alla prestazione domenicale, mantenendo un equilibrio costante tra entusiasmo e prudenza.
«Dobbiamo affrontare tutte le partite con l'entusiasmo generato, avendo sempre le antenne dritte» ha spiegato il tecnico, aggiungendo che un pizzico di timore agonistico è fondamentale per andare oltre i propri limiti. Questi ingredienti, uniti a una vigilanza costante, rappresentano per Di Napoli la ricetta ideale per raccogliere il maggior numero di punti possibile in questa fase finale del campionato.
Analizzando i punti di forza del Catania, l'allenatore del Giugliano ha citato non solo la qualità della rosa e l'esperienza di un collega abituato ai trionfi, ma anche l'apporto incessante del pubblico siciliano. Un passaggio della sua analisi è stato dedicato anche alla speranza di vedere una direzione di gara all'altezza dell'importanza della sfida e degli obiettivi in palio.
«Speriamo in un arbitraggio degno di questa partita, perché loro devono vincere il campionato e noi salvarci» ha dichiarato Di Napoli, sottolineando la disparità degli obiettivi ma l'identica necessità di punti. La squadra campana è chiamata a una prova di carattere, libera da soggezioni e capace di esprimere il proprio potenziale nonostante la caratura della rivale.
Per quanto riguarda le condizioni fisiche della rosa, il tecnico ha confermato il recupero di Balde, mentre restano da valutare con attenzione le situazioni legate a Giustiniano e Murilo, reduci da piccoli intoppi muscolari. A parte queste incertezze, il gruppo sembra godere di buona salute, permettendo al mister di studiare diverse soluzioni tattiche per la domenica.
Una delle opzioni sul tavolo riguarda l'impiego contemporaneo del tridente offensivo, una soluzione che Di Napoli non esclude a priori. Secondo il suo pensiero, se la squadra riesce a mantenere un equilibrio solido, la convivenza tra più attaccanti può diventare un'arma letale per mettere in difficoltà la retroguardia etnea fin dal primo minuto di gioco.
«Se c'è entusiasmo e un certo equilibrio di squadra possono giocare anche insieme» ha concluso il tecnico, rimandando la decisione definitiva alle ultime valutazioni sul campo. L'obiettivo resta quello di mettere ogni giocatore nella condizione di rendere al meglio, cercando quella quadratura del cerchio che possa permettere al Giugliano di fare l'impresa in terra siciliana.