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Foggia, ribaltone clamoroso: salta Fontana, ecco chi sarà il nuovo allenatore

di Redazione Notiziario del Calcio

Sembrava ormai tutto apparecchiato per l'arrivo di Gaetano Fontana sulla panchina del Foggia, ma il calcio, si sa, sa essere imprevedibile fino alla firma dei contratti. In un ribaltone notturno che ha spiazzato addetti ai lavori e tifoseria, la società rossonera ha deciso di cambiare rotta in modo radicale, virando con decisione su un profilo che conosce molto bene l'ambiente e la piazza.

Il nuovo condottiero scelto per risollevare le sorti dei satanelli sarà Michele Pazienza. Il tecnico sanseverese, 44 anni, rappresenta una scelta di cuore ma anche di grande spessore tecnico, essendo un figlio della provincia di Foggia che ha saputo imporsi ai massimi livelli del calcio nazionale prima come calciatore e poi come allenatore.

La sua carriera sul rettangolo verde parla da sola, avendo vestito maglie prestigiose come quelle di Juventus, Napoli, Fiorentina, Udinese e Bologna, dopo aver mosso i primi passi proprio con i colori rossoneri addosso. Questa profonda connessione con la terra dauna è stata probabilmente la molla definitiva che ha convinto la proprietà a puntare su di lui.

Nonostante la giovane età, Pazienza vanta già un’esperienza significativa in panchina, avendo guidato piazze calde e ambiziose. Nel suo percorso da tecnico figurano le tappe con Pisa, Siracusa e l'importante exploit con il Cerignola, oltre alle recenti avventure sulle panchine di Avellino, Benevento e Torres, dove ha dimostrato carattere e competenza tattica.

L'accordo tra le parti è ormai totale e si attende soltanto la nota ufficiale della società per sancire l'inizio del suo mandato. Il cambio di strategia della dirigenza rossonera testimonia la volontà di affidarsi a un tecnico che sappia trasmettere l'appartenenza ai colori sociali in un momento cruciale della stagione.

Il tempo dei sondaggi e dei dubbi sembra dunque essere terminato. Con l'arrivo di Michele Pazienza, il Foggia spera di aver trovato l'uomo giusto per ridare entusiasmo a una piazza che chiede a gran voce risultati e stabilità, puntando su un allenatore che ha respirato l'aria dello Zaccheria fin da giovanissimo.


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