Foggia, Cangelosi dopo il ko col Picerno: «Dobbiamo rimboccarci le maniche»
Il tecnico del Foggia, Vincenzo Cangelosi, non nasconde la delusione per la sconfitta interna subita contro il Picerno, ma invita la squadra a mantenere lucidità e determinazione in un momento delicato della stagione. Le sue parole, rilasciate ai microfoni di Antenna Sud al termine del match, tracciano un bilancio della prestazione e delineano la strada da seguire per invertire la rotta negativa.
L'analisi dell'allenatore si concentra sui due volti mostrati dalla sua squadra nell'arco dei novanta minuti. La prima frazione di gioco ha visto un Foggia propositivo e padrone del campo, capace di costruire numerose occasioni da rete. Tuttavia, la sterilità offensiva ha impedito ai rossoneri di capitalizzare la supremazia territoriale e le chance create. Un dato che evidenzia come, in questa fase, manchi l'ultimo guizzo sotto porta per tradurre la mole di gioco in risultati concreti.
Diverso il copione nella ripresa, quando la squadra ha accusato un calo fisico e mentale che ha spalancato le porte agli avversari. "Nel primo tempo abbiamo creato tantissimo, ma non siamo riusciti a segnare quanto avremmo meritato. Nel secondo tempo siamo calati e abbiamo subito un gol evitabile", ha dichiarato Cangelosi, sintetizzando con lucidità i momenti chiave della gara. Una rete, quella subita, che l'allenatore definisce evitabile, sottolineando come certi errori in fase difensiva acquisiscano un peso maggiore quando la squadra attraversa un periodo complicato.
Il tecnico è consapevole delle difficoltà legate ai tempi stretti tra una partita e l'altra. Con sole ventiquattro ore a disposizione tra un impegno e quello successivo, risulta praticamente impossibile apportare modifiche sostanziali all'assetto tattico o alla preparazione della squadra. Nonostante ciò, Cangelosi ha voluto sottolineare gli aspetti positivi emersi nel primo tempo, un segnale di come la squadra sia comunque in grado di esprimere un calcio propositivo quando mantiene concentrazione e intensità.
"In 24 ore è complicato fare grandi cambiamenti, ma l'atteggiamento del primo tempo mi è piaciuto. In settimana analizzeremo la partita e valuteremo se modificare qualcosa", ha aggiunto l'allenatore, che si riserva la settimana di lavoro per studiare con maggiore attenzione gli errori commessi e valutare eventuali correttivi da applicare. L'approccio è quello di chi non vuole stravolgere, ma piuttosto affinare e correggere i dettagli che possono fare la differenza.
Lo sguardo è già rivolto al prossimo appuntamento, la trasferta contro l'Atalanta Under 23. In vista di questo impegno, il tecnico si augura di poter recuperare qualche elemento della rosa, anche se sul fronte infermeria permane incertezza. Le condizioni di alcuni giocatori verranno valutate nei prossimi giorni, ma Cangelosi sa che più della disponibilità numerica conta l'aspetto mentale in questa fase.
Il tema centrale del suo intervento riguarda proprio la gestione psicologica del momento. In una situazione di difficoltà come quella che sta vivendo il Foggia, il rischio maggiore è quello di lasciarsi sopraffare dalla pressione e dall'ansia da risultato, elementi che possono condizionare negativamente il lavoro settimanale e le prestazioni in campo. "Contro l'Atalanta Under 23 vedremo se riusciremo a recuperare qualche giocatore, ma è fondamentale mantenere serenità: se ci si lascia troppo condizionare dalla situazione, si rischia di non lavorare con la giusta tranquillità", ha evidenziato il mister.
Il messaggio è chiaro: serve equilibrio emotivo per affrontare il momento con la giusta determinazione. La serenità diventa un requisito imprescindibile per permettere allo staff tecnico e ai giocatori di lavorare con lucidità, analizzando gli errori senza farsi schiacciare dal peso della classifica o dalle aspettative deluse.
L'appello finale di Cangelosi è un invito alla squadra e all'ambiente a non abbattersi, ma a reagire con il lavoro e la dedizione. "In questo momento dobbiamo solo rimboccarci le maniche e lavorare, perché è normale che quando le cose vanno male diventi difficile cambiare la rotta", ha concluso, riconoscendo la normalità delle difficoltà che emergono nei periodi negativi, ma rilanciando con un messaggio di unità e sacrificio.
Il Foggia si prepara quindi ad affrontare una settimana cruciale, nella quale il lavoro quotidiano e la capacità di mantenere compattezza e fiducia potrebbero rappresentare le chiavi per ritrovare risultati positivi e uscire da una fase delicata della stagione.