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Foggia, accolto il ricorso: ecco quante gare a porte chiuse dovranno scontare i rossoneri

di Redazione Notiziario del Calcio

La giustizia sportiva ha emesso il suo verdetto definitivo in merito ai fatti accaduti durante l'acceso derby tra Monopoli e Foggia dello scorso 19 aprile. La Corte Sportiva d’Appello, riunita in seconda sezione, ha esaminato il ricorso presentato dal club rossonero contro le pesanti sanzioni stabilite in prima istanza dal Giudice Sportivo.

Secondo quanto raccolto in esclusiva dalla redazione di Notiziariocalcio.com, i legali del club pugliese, gli avvocati Eduardo Chiacchio e Filippo Pandolfi, sono riusciti a ottenere una parziale riforma del provvedimento originario. La decisione è giunta al termine dell'udienza tenutasi in videoconferenza nella giornata del 13 maggio 2026.

Il dispositivo della sentenza ha stabilito una riduzione del periodo di squalifica dello stadio. Se inizialmente il Foggia avrebbe dovuto disputare quattro incontri interni senza il supporto del proprio pubblico, la Corte ha rideterminato la sanzione portandola a tre gare casalinghe, valide sia per il Campionato che per la Coppa Italia.

Oltre allo sconto sulle giornate a porte chiuse, la società ha ottenuto un dimezzamento della sanzione economica. L'ammenda di 10.000 euro inflitta inizialmente è stata infatti ridotta a 5.000 euro, alleggerendo così il carico finanziario derivante dai disordini registrati durante la trasferta di Monopoli.

La pronuncia del collegio, presieduto da Patrizio Leozappa e completato da Savio Picone, Daniele Cantini e Giuseppe Gualtieri, è stata già comunicata ufficialmente alla società tramite posta elettronica certificata. Il provvedimento chiude l'iter del reclamo numero 0295/CSA/2025-2026 proposto dalla dirigenza lo scorso 30 aprile.

Il Foggia potrà dunque tornare a riabbracciare i propri tifosi con una giornata di anticipo rispetto a quanto previsto in precedenza. Resta comunque un provvedimento significativo per il club, che dovrà gestire le prossime sfide tra le mura amiche in un clima di silenzio forzato per le prossime tre uscite ufficiali.


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