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Fischnaller si allontana, ma il Perugia ha il piano B: sondaggio per il pupillo della Juve

di Redazione Notiziario del Calcio

Il Perugia si trova a dover gestire una fase di mercato particolarmente delicata, dove le necessità tattiche devono convivere con le complesse dinamiche delle trattative in uscita.

La priorità assoluta per la compagine umbra, come confermato dalle recenti indicazioni del tecnico Giovanni Tedesco, riguarda l'innesto di un difensore centrale di ruolo. L'esigenza è diventata impellente dopo l'addio di Giraudo e considerando le condizioni fisiche di Angella, attualmente in fase di recupero.

La carenza di alternative nel reparto arretrato è emersa chiaramente durante l'ultima sfida contro il Bra, dove in panchina l'unica opzione difensiva era rappresentata dal giovane Rondolini, elemento proveniente dalla formazione Primavera.

Tuttavia, il mercato in entrata del Grifo ha subito un rallentamento forzato a causa del mancato perfezionamento di alcune operazioni in uscita. Il riferimento principale è alla trattativa per la cessione di Giunti al Padova: il mancato accordo tra i club ha frenato momentaneamente la capacità di manovra dei dirigenti biancorossi.

Non è escluso, comunque, che il discorso con la società veneta possa essere ripreso nelle fasi finali della sessione invernale, riaprendo scenari che al momento appaiono congelati. Questo stallo ha avuto ripercussioni anche su altri fronti, portando il Perugia a ricalibrare i propri obiettivi primari in base alle disponibilità correnti.

Sul fronte offensivo, le notizie non sono delle più incoraggianti per la tifoseria perugina. L'interesse per Manuel Fischnaller, attaccante trentaquattrenne in forza al Trapani, sembra essere svanito dai radar immediati. Il giocatore rappresenta un profilo in grado di spostare gli equilibri, ma i costi elevati dell'operazione e la volontà del club siciliano di non privarsene rendono l'affare estremamente complesso.

La situazione potrebbe mutare solo in caso di stravolgimenti legati alle note vicende societarie del club granata, impegnato in una difficile lotta per la sopravvivenza sportiva. Nel frattempo, per dare respiro a Manzari, si era valutato il giovane Borna Knezovic della Salernitana, ma sul trequartista classe 2005 è diventato asfissiante il pressing della Triestina, complicando i piani umbri.

Proprio in virtù di queste difficoltà, il Perugia ha deciso di virare con decisione sul potenziamento della difesa, concentrando le proprie attenzioni su un profilo che conosce bene l'ambiente. Negli ultimi giorni è stato effettuato un sondaggio per Diego Stramaccioni, centrale venticinquenne attualmente al Trapani ma nativo di Assisi.

Per il calciatore si tratterebbe di un ritorno alle origini, essendo cresciuto nel vivaio del Grifo prima di approdare alla Juventus. Stramaccioni, forte dei suoi 190 centimetri di altezza, garantisce solidità nel gioco aereo e buone doti tecniche, qualità già mostrate al "Curi" qualche anno fa quando andò a segno da avversario con la maglia della Vis Pesaro. La sua duttilità e il legame con il territorio lo rendono l'elemento ideale per la retroguardia di Tedesco, a patto di trovare un'intesa con il club siciliano.


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