Federico Tonin torna al Vicenza: definito il trasferimento dal Bologna
Il Vicenza ha ufficializzato l'acquisizione a titolo definitivo di Federico Tonin dal Bologna, sancendo il ritorno in biancorosso di un giovane talento formatosi proprio nelle giovanili venete.
Tonin, attaccante nato nel 2006, lascia il capoluogo emiliano dopo un biennio trascorso nelle file del settore giovanile felsineo, dove ha totalizzato un bottino significativo con la formazione Primavera: 65 presenze complessive condite da 5 reti e 4 assistenze. L'esperienza bolognese ha incluso anche l'opportunità di misurarsi sul palcoscenico della Youth League, competizione nella quale il giovane attaccante ha collezionato 4 apparizioni arricchite da una marcatura e un passaggio vincente.
Il percorso calcistico di Tonin affonda le radici nel vivaio del Vicenza, dove ha completato la propria formazione giovanile prima del trasferimento al Bologna. Durante la militanza nelle categorie inferiori del club veneto, il giovane attaccante aveva già avuto modo di assaporare l'atmosfera della prima squadra, ricevendo complessivamente 7 convocazioni e scendendo in campo in due occasioni. Il suo esordio tra i professionisti risale alla stagione 2022/2023, quando ancora diciassettenne riuscì a ritagliarsi spazio nel calcio che conta.
La dirigenza biancorossa ha manifestato soddisfazione per la buona riuscita dell'operazione di mercato, che riporta a casa un prodotto del proprio settore giovanile dopo l'esperienza maturata in una piazza importante come Bologna. Il calciatore verrà immediatamente inserito nella rosa della Primavera guidata da mister Belardinelli, con l'obiettivo di proseguire il proprio percorso di crescita e affinare le qualità tecniche e tattiche.
L'operazione testimonia la volontà del Vicenza di puntare sui giovani talenti e di valorizzare il lavoro svolto dal proprio settore giovanile, riportando alla base giocatori che hanno avuto l'opportunità di confrontarsi con realtà professionistiche di alto livello. Per Tonin si apre ora un nuovo capitolo della carriera, con l'opportunità di dimostrare quanto appreso durante la parentesi bolognese e di guadagnarsi nuovamente la fiducia dell'ambiente che lo ha visto crescere calcisticamente.