Febbre giallorossa al Benelli: il Ravenna a caccia dei quarti contro un Cittadella ferito
La città scalpita, l'attesa è finita. Questa sera, mercoledì 13 maggio 2026, alle ore 20:00, le luci dello Stadio "Bruno Benelli" si accenderanno per spingere il Ravenna verso l'approdo ai quarti di finale dei play-off di Serie C. Il match valido per il ritorno del primo turno della fase nazionale mette di fronte i giallorossi di Andrea Mandorlini e il Cittadella guidato da mister Manuel Iori, in una sfida che si preannuncia vietata ai deboli di cuore dopo l'incredibile e spettacolare copione offerto nella gara di andata.
In Veneto, la qualificazione sembrava ormai ampiamente compromessa per i romagnoli. Il Cittadella, partito fortissimo, aveva capitalizzato il dominio territoriale portandosi sul doppio vantaggio grazie all'inserimento vincente di Vita al 36' e al raddoppio siglato dal talentuoso Rabbi in pieno recupero di primo tempo. Ma la post-season, si sa, è un "campionato nel campionato" in cui l'inerzia può ribaltarsi in un attimo. In un finale al cardiopalma, il Ravenna è risorto: all'82' un colpo di testa di Bani ha riaperto improvvisamente i giochi, e soli quattro minuti più tardi (all'86') Manuel Fischnaller ha firmato il clamoroso 2-2 spiazzando Maniero su calcio di rigore. Una rimonta furiosa, che avrebbe potuto persino trasformarsi in un trionfo al 91', quando la potente conclusione a botta sicura di Tenkorang si è stampata a portiere battuto sulla traversa.
In virtù del miglior piazzamento ottenuto nella griglia della regular season, il Ravenna è "testa di serie" e scende in campo con un doppio vantaggio. Ai giallorossi, per staccare il biglietto del turno successivo, basterà anche un semplice pareggio al fischio finale dei novanta minuti regolamentari. Discorso diametralmente opposto per il Cittadella: ai veneti serve solo e soltanto la vittoria per espugnare la Romagna, non avendo a disposizione altri risultati per allungare la propria stagione sportiva.
Se in campo il filo dell'equilibrio è sottilissimo, sugli spalti la spinta propulsiva pende tutta per i padroni di casa. A Ravenna, in questi giorni, è letteralmente scoppiata la "febbre play-off". La caccia al biglietto è stata inesorabile, con code e assembramenti concentrati fuori dallo storico Bar Revenge, punto di ritrovo del tifo organizzato. Il cuore pulsante del tifo giallorosso, la Curva Mero, ha registrato il sold-out totale in pochissime ore. Le proiezioni sulle prevendite parlano chiaro: sono attesi ampiamente oltre 3.500 spettatori, pronti a trasformare l'impianto in un catino infuocato.
Mister Andrea Mandorlini sa perfettamente che scendere in campo per "gestire" e speculare sui due risultati a disposizione potrebbe rivelarsi un errore fatale contro un avversario di qualità, che non ha nulla da perdere ed è obbligato a riversarsi in avanti. "Nei playoff conta molto l'aspetto mentale – ha sottolineato il tecnico ex Padova alla vigilia del match –. Abbiamo avuto pochi giorni di riposo e loro sicuramente cercheranno di creare più situazioni offensive rispetto all'andata. Il Cittadella di mister Iori avrà un solo risultato utile per passare il turno, dovremo fare grande attenzione".
La scacchiera è pronta, i pezzi sono in posizione. Che l'atto finale del primo turno nazionale abbia inizio.