Fabio Liverani: «Siamo una squadra che può vincere con tutti e perdere con tutti»
La Ternana ritrova il sorriso e lo fa nel modo più convincente possibile, piegando la resistenza della seconda forza del campionato in un match che ha offerto spunti tecnici e agonistici di alto livello.
Al termine della sfida, l'allenatore Fabio Liverani ha analizzato la prestazione dei suoi ragazzi, evidenziando una crescita esponenziale avvenuta soprattutto dopo l'intervallo, quando i rossoverdi hanno cambiato marcia.
«La squadra nel complesso ha fatto un’ottima gara. Il primo tempo è stato equilibrato, nel secondo abbiamo accelerato fisicamente» ha esordito il tecnico, sottolineando come l'intensità atletica sia stata la chiave per scardinare la difesa del Ravenna.
Secondo Liverani, la capacità di mantenere alta la concentrazione su ogni pallone vagante ha permesso alla Ternana di dominare le fasi cruciali dell'incontro: «Siamo stati bravi anche nell’attenzione e nelle seconde palle. I ragazzi hanno fatto una partita ottima, contro una squadra costruita per vincere il campionato».
Uno dei temi caldi della settimana è stato il rapporto con la tifoseria organizzata, con cui c'è stato un faccia a faccia teso ma costruttivo volto a ricompattare l'ambiente in vista del finale di stagione.
«Domenica abbiamo avuto un confronto con i ragazzi della curva. Gli ho detto che il gruppo è unito e bello ma con i suoi difetti. E’ una squadra che ha orgoglio e voglia» ha rivelato l'allenatore, ribadendo la compattezza dello spogliatoio.
L'attenzione si è poi spostata sulla gestione dei singoli, con particolare riguardo ai giovani e a chi sta faticando a trovare la migliore condizione atletica o la necessaria continuità nelle prestazioni.
«I nuovi ragazzi hanno tempo di inserirsi e di ritrovare la condizione, capisco però che nel calcio non c’è pazienza» ha osservato Liverani, chiedendo all'ambiente una maggiore tolleranza verso chi è ancora in fase di maturazione.
In particolare, il mister ha voluto proteggere Maestrelli, finito sotto la lente d'ingrandimento della critica: «Ho fiducia in Maestrelli, è un 2003 e ha bisogno di tempo per sbagliare. Se vogliamo far giocare i giovani vanno accettati anche gli errori».
Un discorso simile è stato applicato a Donati, apparso leggermente stanco, e a Martella, che sta affrontando un carico di lavoro a cui non era più abituato da tempo a causa del precedente scarso impiego.
«Donati ha giocato qualche partita appannata ma è normale perché non ha saltato un minuto, e Martella prima del mio arrivo non aveva mai disputato tre partite di fila» ha puntualizzato il timoniere delle Fere.
Una scelta che ha fatto discutere è stata l'esclusione di Aramu, ma Liverani ha chiarito che si è trattato di una mossa precauzionale legata alle condizioni del terreno di gioco, reso insidioso dalla pioggia.
«Aramu non ha giocato perché non volevo rischiarlo, il campo era pesante. Lui è un giocatore utile appena sarà in forma» ha precisato, rimandando l'impiego del fantasista a sfide con condizioni più favorevoli.
Riflettendo sul recente passato, l'allenatore ha evidenziato come a volte i risultati non rispecchino fedelmente la produzione offensiva, paragonando la vittoria odierna alla precedente sconfitta interna.
«La squadra ha creato tantissime situazioni con la Torres, perdendo 2-0. Oggi ha concretizzato di più, prima con il gol straordinario di Dubickas e poi con la rete di Kerrigan» ha analizzato con soddisfazione.
Il rammarico è stato solo per qualche potenziale occasione sprecata nel finale: «Potevamo fare anche un altro gol se riuscivamo meglio nell’ultimo passaggio. Oggi i complimenti vanno fatti per aver finito in crescendo».
La consapevolezza dei propri limiti e dei propri punti di forza resta l'elemento cardine della filosofia di Liverani, che non vuole voli pindarici ma realismo tattico: «Siamo una squadra che può vincere con tutti e perdere con tutti».
Questa vittoria, tuttavia, deve servire da propulsore per la psiche del gruppo, infondendo quella sicurezza necessaria per affrontare la post-season come una vera e propria mina vagante.
«Questa vittoria deve dare consapevolezza al gruppo e più autostima. Nella partita secca la Ternana può giocare con tutti, sappiamo che non possiamo avvicinarci in alto però i playoff sono un altro campionato» ha spiegato il tecnico.
Ora lo sguardo è già rivolto al prossimo impegno, con la preoccupazione legata ai tempi di recupero ridotti rispetto agli avversari di turno che arriveranno alla sfida decisamente più riposati.
«Lunedì giocheremo contro una squadra che oggi ha riposato, quindi, dobbiamo recuperare le forze ed essere sereni ed equilibrati» ha concluso Liverani, richiamando tutti alla massima concentrazione.