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Dramma Ternana, si va verso il fallimento. La conferma di Bandecchi

di Redazione Notiziario del Calcio

Si consuma nel peggiore dei modi il destino calcistico della Ternana, con una parola fine che sembra ormai definitiva. L'attesa per l'asta presso il Tribunale è terminata con un nulla di fatto: la cordata guidata da Fabio Splendori, che inizialmente aveva manifestato interesse, ha scelto ufficialmente di fare un passo indietro. Nonostante la disponibilità mostrata in precedenza, le condizioni richieste dall'imprenditore non sono state soddisfatte, portando alla decisione drastica di non depositare alcuna offerta formale.

A sancire il crollo di ogni aspettativa è stato lo stesso sindaco Stefano Bandecchi, attraverso una nota diramata poco dopo le 11, a meno di un'ora dalla chiusura ufficiale del bando. Il primo cittadino ha comunicato con profonda amarezza il fallimento di ogni manovra messa in campo dal Comune per tutelare il titolo sportivo. Nel ringraziare il gruppo di investitori che ha lavorato freneticamente fino agli ultimi istanti utili, Bandecchi ha ammesso l'impossibilità di proseguire il percorso di salvataggio del club.

Le ragioni di questo stop improvviso sono legate a ostacoli burocratici e finanziari insormontabili. Da un lato pesano le enormi incertezze sulla reale entità dei debiti accumulati e sulla loro gestione futura; dall'altro, le interlocuzioni con la Figc hanno confermato uno scenario sportivo drammatico. La Federazione avrebbe infatti ribadito l'impossibilità di esentare la Ternana da una penalizzazione di oltre dieci punti, un fardello tecnico che avrebbe reso vana qualsiasi operazione di rilancio nell'attuale categoria professionistica.

Senza nuovi acquirenti pronti a intervenire in extremis nei pochissimi minuti rimasti prima della scadenza, il rischio concreto è che il titolo calcistico cittadino venga definitivamente smarrito. Le parole del sindaco non lasciano spazio a interpretazioni: la missione di salvataggio è ufficialmente fallita, lasciando la piazza in preda allo sconforto per un epilogo che cancella anni di storia sportiva a causa di una situazione debitoria fuori controllo e di una prospettiva agonistica compromessa in partenza.


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