.

Dolomiti Bellunesi, cala il sipario: l'ultima sfida è per il cuore e la solidarietà

di Redazione Notiziario del Calcio

Dopo aver ottenuto con determinazione la salvezza e aver concluso una stagione d'esordio in Serie C estremamente intensa, per la compagine della Dolomiti Bellunesi è giunto il momento di scendere in campo per l'ultimo impegno dell'anno. Il percorso guidato dal tecnico Andrea Bonatti è stato un susseguirsi di emozioni, sfide e crescita costante, culminato nel mantenimento del posto tra i professionisti nonostante le forti pressioni e la qualità superiore incontrata rispetto al recente passato dilettantistico.

L'appuntamento conclusivo della stagione 2025-2026 non avrà in palio punti per la graduatoria, ma assume un significato molto più profondo e nobile. Venerdì 15 maggio, con fischio d'inizio alle ore 18:30, lo stadio "Soldan" di Conegliano farà da cornice a una gara amichevole dove l'unico vero traguardo sarà il sostegno sociale e la condivisione di valori positivi.

L'evento nasce con l'intento preciso di sostenere la generosità: l'intero ricavato della serata sarà infatti destinato all'Associazione Amati Sempre Odv. Si tratta di una realtà profondamente inserita nel tessuto locale che si occupa quotidianamente di offrire assistenza, vicinanza e aiuti concreti a chi affronta difficili percorsi oncologici o deve gestire le conseguenze di gravi traumi, garantendo una rete di supporto umano fondamentale nei momenti più complessi.

Sul manto erboso si ritroveranno due realtà diverse ma unite dalla voglia di lasciare un segno: da una parte la Dolomiti, rinvigorita da un'annata di consolidamento che ha gettato basi solide per le ambizioni future, e dall'altra i padroni di casa del Conegliano. Tra le fila dei trevigiani, reduci da un campionato di Serie D affrontato con grande personalità, spicca la presenza dell'ex di turno Denis Chiesa, bellunese che ha trovato spazi importanti proprio a Conegliano.

La sfida propone anche un richiamo a un precedente avvenuto la scorsa estate a Pian Longhi, quando i dolomitici si imposero con un netto 4-1 grazie alle reti di Clemenza (autore di una doppietta), Toci e Saccani. Proprio questi giocatori, insieme a elementi cardine come il capitano Cossalter e il portiere Consiglio, sono stati i grandi protagonisti della stagione che va a concludersi.

Tuttavia, nell'appuntamento di venerdì sera, il risultato tecnico passerà in secondo piano. Lo sport tornerà alla sua dimensione più pura e autentica, spogliandosi della competizione esasperata per diventare un potente strumento di unione e mobilitazione comunitaria. Al "Soldan", l'erba diventerà il punto di incontro ideale dove il calcio si mette al servizio della solidarietà, chiudendo in bellezza un'annata indimenticabile.


Altre notizie
PUBBLICITÀ