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Di Bari furioso dopo Atalanta-Casarano: «Perdiamo con troppa facilità, mi dispiace per i tifosi»

di Redazione Notiziario del Calcio

La delusione è palpabile nelle parole di Vito Di Bari al termine della partita persa contro l'Atalanta Under 23. Il tecnico del Casarano non nasconde la propria frustrazione per una prestazione che ha lasciato l'amaro in bocca non solo a lui, ma all'intero ambiente rossazzurro. Le dichiarazioni rilasciate nel post-gara sono un chiaro segnale di quanto il momento stia pesando sulle spalle di chi guida la squadra salentina, chiamata a riscattarsi dopo un periodo complicato.

«Stiamo facendo troppe volte errori individuali e banali. E questo mi sta dando fastidio», ha esordito Di Bari, senza mezzi termini. La franchezza del mister emerge con forza, evidenziando come il problema principale non risieda tanto nelle qualità tecniche del gruppo quanto nella gestione dei momenti cruciali delle partite. Errori di distrazione, leggerezze difensive, scelte sbagliate in fase di costruzione: tutti elementi che, sommati, stanno compromettendo il cammino del Casarano in un campionato dove ogni punto può fare la differenza. La frustrazione del tecnico è comprensibile, soprattutto considerando che le ultime due uscite hanno messo in luce fragilità ripetute, quasi come se la squadra non riuscisse a imparare dai propri sbagli.

Il riferimento alle gare contro Trapani e Atalanta è particolarmente significativo. «Tra Trapani e Atalanta abbiamo perso con troppa facilità e questo mi fa molta rabbia», ha continuato l'allenatore, sottolineando come in entrambe le occasioni la squadra abbia ceduto senza opporre quella resistenza che ci si aspetterebbe da un gruppo che ambisce a posizioni di vertice. Non si tratta solo di risultati negativi, ma del modo in cui sono arrivati: troppo arrendevole, troppo passivo, senza quella grinta necessaria per invertire l'inerzia delle partite. È proprio questa mancanza di carattere nei momenti decisivi a infastidire maggiormente Di Bari, consapevole che il talento da solo non basta se non accompagnato dalla giusta mentalità.

La rabbia del tecnico, però, non è fine a se stessa. È evidente come dietro le sue parole ci sia anche una forte componente emotiva legata al senso di responsabilità verso chi crede nel progetto. «Mi dispiace perdere due gare così, per la gente e per i miei ragazzi», ha dichiarato, dimostrando quanto tenga al rapporto con la tifoseria e quanto senta il peso delle aspettative. I sostenitori rossazzurri meritano di vedere una squadra che lotta fino all'ultimo minuto, che non si arrende di fronte alle difficoltà e che onora la maglia con orgoglio. Anche i giocatori, secondo Di Bari, meritano di meglio: hanno lavorato duramente durante la settimana, hanno cercato di mettere in pratica le indicazioni dello staff tecnico, ma sul campo qualcosa continua a non funzionare come dovrebbe.

Sul fronte del mercato, invece, il mister ha mostrato un cauto ottimismo. I movimenti già conclusi sembrano aver portato una ventata di freschezza all'interno dello spogliatoio. «I nuovi arrivi hanno portato energia positiva, mi sono piaciuti», ha commentato Di Bari, lasciando intendere che i rinforzi giunti nelle ultime settimane stanno già dimostrando il proprio valore, sia in termini di qualità tecnica che di atteggiamento. L'impatto dei volti nuovi può essere determinante per scuotere un ambiente che rischia di impaludarsi nella negatività dopo le ultime prestazioni deludenti.

Ma non è finita qui. Il mercato del Casarano è ancora aperto e altre operazioni sono in cantiere. «A giorni aspettiamo altre novità dal mercato e cercheremo di quadrarci maggiormente», ha rivelato l'allenatore, lasciando trasparire la volontà della società di intervenire ulteriormente per completare la rosa. L'obiettivo è chiaro: trovare quegli elementi che possano colmare le lacune emerse in queste settimane e dare maggiore equilibrio alla squadra. Che si tratti di rinforzi difensivi per limitare gli errori individuali o di innesti a centrocampo per aumentare la densità in mezzo al campo, la dirigenza rossazzurra sembra intenzionata a sostenere il proprio tecnico con operazioni mirate.

Lavorare con il mercato ancora aperto, però, non è mai semplice. «Non è facile lavorare col mercato aperto ma questo vale per tutti. Non solo per noi», ha precisato Di Bari, riconoscendo una difficoltà comune a tutte le squadre in questo periodo dell'anno. Le voci di mercato, le trattative in corso, l'incertezza su chi arriverà e chi partirà: tutto questo crea inevitabilmente un clima di instabilità che si riflette anche sul campo. I giocatori devono convivere con queste distrazioni, cercando di mantenere la concentrazione sugli obiettivi sportivi mentre intorno a loro l'organico continua a modificarsi. È una situazione che richiede grande maturità e capacità di gestione, qualità che il Casarano dovrà dimostrare di possedere nelle prossime settimane.

Le parole di Vito Di Bari tracciano quindi un quadro chiaro della situazione. Da un lato c'è la consapevolezza dei problemi che affliggono la squadra, problemi che hanno radici principalmente negli errori individuali e nella mancanza di cinismo nei momenti chiave delle partite. Dall'altro c'è la volontà di reagire, supportata dagli interventi sul mercato e dalla fiducia nei nuovi arrivi. Il tecnico rossazzurro sa bene che il tempo stringe e che servono risposte immediate, sia sul piano dei risultati che su quello delle prestazioni. I tifosi del Casarano attendono segnali concreti di ripresa, e Di Bari è determinato a offrirglieli, anche se questo significa alzare la voce e scuotere l'ambiente quando necessario.


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