Crisi Pro Patria: il comunicato della società che rompe il silenzio
L'Aurora Pro Patria ha deciso di uscire allo scoperto attraverso una nota ufficiale destinata alla propria tifoseria e a tutti gli appassionati del mondo biancoblu, con l'obiettivo di fare chiarezza sulla delicata situazione sportiva attuale. La dirigenza ha espresso con estrema trasparenza il proprio stato d'animo, sottolineando come la posizione deficitaria in classifica non fosse assolutamente nei piani iniziali.
La società ha ammesso apertamente di essere la prima a provare un profondo senso di delusione e sofferenza per l'andamento del campionato. In questo senso, i vertici del club hanno dichiarato di comprendere e condividere totalmente l'insoddisfazione manifestata dalla piazza, riconoscendo che i risultati ottenuti finora non sono all'altezza della storia e del blasone della squadra.
Dopo il trauma della retrocessione vissuto nella scorsa annata, il club aveva investito risorse e impegno per allestire un organico che potesse onorare degnamente la maglia. Tuttavia, la proprietà riconosce che il campo ha restituito una realtà differente: è ormai evidente che gli ingranaggi del progetto non abbiano ruotato nel verso giusto, portando a criticità che hanno compromesso il cammino.
Tra i fattori che hanno pesato negativamente sull'avvio di stagione, la Pro Patria ha citato un mercato fortemente condizionato dalle tempistiche legate alla riammissione. Questo ritardo forzato ha rallentato la costruzione dell’identità del gruppo, a cui si sono aggiunti diversi infortuni e alcune valutazioni tecniche che, alla prova dei fatti, non si sono dimostrate efficaci come sperato.
Il momento attuale è descritto come di estrema complessità, ma la dirigenza ha voluto ribadire con forza la volontà di non rassegnarsi a un destino avverso. La proprietà sta intervenendo concretamente sul mercato per puntellare la rosa con nuovi innesti, nel tentativo disperato di risollevare il rendimento e recuperare i punti necessari per risalire la china.
L'impresa salvezza viene definita estremamente difficile, motivo per cui la società chiede a tutte le componenti dell'ambiente biancoblu di restare compatte e vicine alla squadra. L'invito rivolto ai tifosi è quello di posticipare ogni forma di processo o giudizio definitivo alla fine della stagione regolare, quando verranno tirate le somme e ognuno sarà chiamato a rispondere del proprio operato.
Le decisioni future e le responsabilità saranno valutate solo in base al raggiungimento o meno della permanenza in categoria. In questo frangente, però, viene ritenuto fondamentale agire con senso di appartenenza e unità, ringraziando chi, nonostante le amarezze, continua a sostenere incessantemente la causa della Pro Patria.