Cosenza, sorrisi e dubbi verso l'Atalanta U23: rientra Perlingieri, ma Baez frena
Il Cosenza prosegue la marcia di avvicinamento a un appuntamento cruciale della stagione, quello contro l'Atalanta U23. La sfida, valida per la ventottesima giornata del campionato di Serie C Sky Wifi, è in programma domenica 22 febbraio alle ore 12:30. Sarà un lunch-match particolare, non solo per l'orario, ma anche per l'annunciata assenza degli ultras degli Anni Ottanta, che non seguiranno la squadra in questa trasferta lombarda.
Per quanto riguarda il programma di lavoro, la compagine calabrese continua a usufruire dell'ospitalità del Comune di Aprigliano. Sotto la guida attenta di Antonio Buscè e dei suoi collaboratori, i calciatori hanno svolto la seduta mattutina di giovedì 19 febbraio sul manto erboso del Rocco Reda. La tabella di marcia prevede un'ulteriore sessione nell'impianto presilano per la giornata di domani, mentre sabato mattina è prevista la consueta rifinitura sul prato del Marulla prima della partenza.
Le notizie più interessanti della giornata arrivano dall'infermeria, con un aggiornamento che riaccende parzialmente le speranze del settore offensivo. Mario Perlingieri, infatti, si è finalmente riaggregato ai compagni dopo aver superato i fastidi legati a una distrazione di primo grado al flessore. Il suo recupero procede spedito e non è escluso che l'attaccante possa strappare una convocazione, accomodandosi inizialmente in panchina per la sfida ai nerazzurri.
Situazione diversa per altri elementi della rosa: Christos Kourfalidis e Alessandro Arioli, pur essendo presenti sul campo, hanno continuato a seguire un programma di allenamento differenziato. Le direttive dello staff medico rimangono improntate alla cautela, con l'obiettivo di monitorare i progressi quotidiani senza accelerare i tempi di inserimento totale con il resto del gruppo squadra.
Incertezza, invece, sul fronte Jaime Baez. Sebbene a inizio settimana il suo inserimento nella lista dei convocati per la trasferta di domenica apparisse scontato, nelle ultime ore la situazione è mutata. Prevale adesso una linea di estrema prudenza: lo staff tecnico e sanitario sta valutando se lasciare il calciatore in sede per evitare inutili rischi e consentirgli di proseguire la riabilitazione con la dovuta calma.
I problemi al polpaccio dell'esterno uruguaiano richiedono infatti un'attenzione particolare per scongiurare ricadute che potrebbero portare a uno stop molto più prolungato. La scelta finale verrà presa solo nelle prossime ore, ma l'orientamento attuale sembra premiare la conservazione del calciatore, privilegiando il lavoro specifico in Calabria rispetto a un impiego forzato in campo.