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Cosenza da record, Buscè avvisa le rivali: «Siamo nella storia, ma non diamo nulla per scontato»

di Redazione Notiziario del Calcio

Il successo per 3-1 ottenuto contro il Latina non è soltanto una vittoria pesante per la classifica, ma rappresenta un traguardo statistico che mancava da quasi un decennio in casa rossoblù. Al termine della sfida, il tecnico Antonio Buscè ha espresso tutta la sua soddisfazione per un rendimento interno che sta diventando un fattore determinante per le ambizioni del club.

«Era dal 2015/2016 che il Cosenza non otteneva sei vittorie consecutive in casa» ha esordito l'allenatore in sala stampa, sottolineando come certi numeri non siano casuali. Per il mister, questi risultati rappresentano le piccole ma significative righe che servono a scrivere la storia di una società, premiando il sacrificio e la dedizione mostrati costantemente dai suoi calciatori.

Nonostante l'entusiasmo per il filotto di vittorie, Buscè ha voluto mantenere i piedi ben saldi a terra, ricordando che nel calcio ogni distrazione può costare cara. La conferma è arrivata guardando i risultati degli altri campi non appena la squadra è rientrata negli spogliatoi, con le dirette concorrenti che continuano a correre senza mostrare alcun segno di cedimento.

L'allenatore ha citato le difficoltà del Crotone contro il Sorrento e la solidità del Siracusa, vittorioso contro il Potenza, per ribadire un concetto a lui caro: in questo campionato non esiste nulla di scontato. I siciliani, in particolare, sono stati descritti come una compagine sempre sul pezzo, capace di non regalare punti a nessuno in questa fase cruciale della stagione.

Proprio per questo, il successo contro il Latina assume un valore specifico ancora più alto, considerando che i nerazzurri sono una squadra di valore, alla ricerca di punti vitali per la salvezza e con una finale di Coppa Italia ancora da disputare. Non era una sfida semplice, specialmente dopo che l'andamento del match si era fatto improvvisamente in salita per i padroni di casa.

Il Cosenza si è infatti ritrovato in svantaggio subendo gol sull'unica conclusione nello specchio della porta effettuata dagli avversari in tutta la partita. Tuttavia, la reazione non si è fatta attendere, dimostrando una maturità agonistica non comune che ha permesso ai lupi di riprendere in mano il filo del gioco e di capovolgere l'inerzia della sfida a proprio favore.

«Il Cosenza sa che si sta giocando tanto e a testa bassa ha ribaltato la partita» ha dichiarato con orgoglio Buscè, mettendo in luce la consapevolezza e la determinazione feroce dei suoi uomini. La capacità di non perdere la calma nonostante l'episodio sfavorevole è il segno di un gruppo che ha ormai metabolizzato l'importanza di ogni singolo pallone in questa volata finale.

Il tecnico ha concluso ribadendo che il cammino è ancora lungo e insidioso, ma che la strada intrapresa tra le mura amiche è quella giusta per continuare a scrivere pagine importanti. La mentalità del lavoro quotidiano resta l'unica ricetta valida per affrontare i prossimi impegni, con la consapevolezza che ogni gara nasconde insidie che vanno superate con la stessa forza d'animo vista oggi.


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