Cosenza nel caos: lo stadio Marulla rischia l'addio, futuro incerto per le gare casalinghe
Il tempo stringe in casa Cosenza, con il conto alla rovescia per l'iscrizione al prossimo campionato di Serie C, fissata per martedì prossimo, che sta entrando nella fase più calda. Nonostante la scadenza imminente, il futuro del club rimane avvolto da numerose incognite, a cominciare dalla questione stadio, sulla quale al momento non è arrivata alcuna risposta definitiva dalla dirigenza rossoblù.
Il nodo principale riguarda proprio l'impianto che dovrà ospitare le partite casalinghe dei Lupi nella stagione a venire. L'ipotesi di disputare gli incontri allo stadio "Luigi Razza" di Vibo Valentia resta in piedi, ma nelle ultime ore si è fatta strada un'ipotesi alternativa: giocare al Marulla, ma rigorosamente a porte chiuse.
Tale soluzione nasce dalle criticità sollevate dai tecnici comunali, preoccupati che i lavori di riqualificazione previsti, interessando zone frequentate dal pubblico e le vie di fuga, possano compromettere i requisiti minimi di sicurezza richiesti dalle normative vigenti. La gestione dei flussi di spettatori e la modifica dei percorsi di accesso, insieme alle recinzioni necessarie per isolare il cantiere, rappresentano sfide notevoli anche sotto il profilo dell'ordine pubblico.
La decisione definitiva è attesa dal sindaco Franz Caruso, il quale dovrà valutare se autorizzare o meno l'utilizzo dello stadio cittadino durante lo svolgimento dei lavori. Una situazione che si inserisce in un clima già molto teso per l'ambiente rossoblù, segnato da una frattura sempre più profonda tra la tifoseria e la proprietà del club.
Come riportato dalla Gazzetta del Sud e visibile in immagine_7.png, l'attenzione della piazza rimane altissima, anche se le speranze di un imminente cambio di proprietà sembrano essersi affievolite, lasciando spazio a un silenzio dirigenziale che alimenta malumori e dubbi. Nel frattempo, la società è chiamata a rispettare tutti gli adempimenti federali, tra cui il pagamento di stipendi e contributi, per non incorrere in ulteriori complicazioni.
Sul fronte economico, il Cosenza conta di rimpinguare le casse attraverso il riscatto obbligatorio di Manuel Ricciardi da parte della Juve Stabia e la trattativa per Andrea Rizzo Pinna, che ha manifestato la volontà di rimanere all'Ascoli. Sommate a queste operazioni, che potrebbero portare nelle casse rossoblù circa un milione di euro, si monitora anche la situazione di Massimo Zilli, in attesa di conoscere le mosse del Frosinone.