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Cosenza a un bivio: accordo a rischio o svolta immediata, ore decisive per il futuro del club

di Redazione Notiziario del Calcio

Il futuro societario del Cosenza si trova a un punto di svolta decisivo, dentro o fuori, all'interno di uno scenario che si fa ogni ora più teso. L'atteggiamento tenuto dal presidente onorario Eugenio Guarascio e dal suo pool di consulenti ha suscitato un profondo malcontento tra i rappresentanti della holding canadese pronti a rilevare le quote.

I nodi sono venuti al pettine a causa di alcune discrepanze emerse nei conti del club fin dal primissimo vertice tra le parti. La situazione è rimasta bloccata anche nelle ultime ore, poiché la necessaria documentazione integrativa che era stata esplicitamente richiesta dai potenziali acquirenti non è ancora stata recapitata.

Tra gli addetti ai lavori cresce il forte sospetto che l'intera operazione possa risolversi in un nulla di fatto, replicando dinamiche già viste in passato. La sensazione prevalente è che manchi una reale intenzione di cedere la mano, un fattore che sta irritando notevolmente i manager del gruppo nordamericano.

Rimane forte l'interrogativo sul perché si continui a fissare nuovi tavoli tecnici se l'esito appare in qualche modo già compromesso. C'è grande attesa per l'appuntamento odierno programmato a Milano, una sede scelta all'ultimo momento in sostituzione della Calabria, dopo il precedente confronto avvenuto a Roma.

La chiave di volta dell'intera negoziazione risiede proprio nella consegna dei chiarimenti di bilancio richiesti, che secondo alcune indiscrezioni potrebbero essere presentati direttamente a mano in giornata. Questo modo di procedere, tuttavia, non lascia presagire una conclusione positiva della trattativa commerciale.

A complicare il quadro c'è anche la presenza di una penale economica di un certo rilievo inserita nei passati accordi preliminari, che scatterebbe in caso di fumata nera. Nonostante lo stallo sul fronte della cessione, la macchina amministrativa del club continua comunque a muoversi per non farsi trovare impreparata.

Segnali in questo senso giungono direttamente dalle indiscrezioni legate all'amministrazione comunale, che sembrerebbe orientata a concedere regolarmente l'autorizzazione per l'uso dello stadio San Vito-Marulla. Sul campo operativo si registra inoltre una forte accelerazione da parte dei vertici esecutivi della società.

L'amministratore unico Rita Rachele Scalise sta infatti portando avanti a ritmo serrato i piani per la prossima annata calcistica, sia per la prima squadra che per il vivaio. Sarebbe già stato definito anche il contratto per l'utilizzo di un centro sportivo nell'area urbana cittadina da destinare agli allenamenti.


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