Clamoroso a Roma: spunta un nuovo acquirente per la Salernitana
Il destino della Salernitana si gioca in queste ore nella Capitale, dove la geografia societaria del club granata potrebbe subire una variazione improvvisa e radicale. Al centro delle trattative c'è il lavoro febbrile dei legali per giungere a una risoluzione consensuale dell'accordo preliminare siglato tra le parti per il passaggio di proprietà.
Sembra ormai tramontata l'ipotesi di una cessione definitiva a Cristiano Rufini da parte di Danilo Iervolino. L'attuale patron granata, infatti, è stato avvistato a Roma per un colloquio con Giovanni Lombardi, imprenditore che già in passato aveva manifestato un concreto interesse per le sorti della squadra campana.
Secondo le ultime indiscrezioni, la situazione dovrebbe delinearsi con chiarezza nel giro di pochissimi giorni, probabilmente entro la fine della settimana. Al momento restano in piedi due strade principali, sebbene una appaia decisamente più percorribile dell'altra nel contesto attuale.
La prima opzione, giudicata meno probabile dagli addetti ai lavori, vedrebbe Rufini procedere con un aumento di capitale di un milione e 250mila euro entro la scadenza del 20 aprile. Tuttavia, l'operazione non potrebbe avvenire tramite titoli azionari a causa di vincoli normativi che ne impediscono l'uso fuori mercato fino al 29 aprile.
La seconda via, che sta raccogliendo sempre più conferme, porta alla cancellazione del contratto preliminare firmato tra la Salerno Coast Investment e la Antarees. Questo passaggio formale libererebbe Iervolino da ogni vincolo precedente, aprendo ufficialmente la porta a nuovi potenziali investitori interessati al club.
Nonostante l'attuale proprietà abbia già garantito la copertura integrale di tutti i costi gestionali fino al termine della stagione, inclusi gli emolumenti dei tesserati, la volontà di passare la mano resta ferma. L'incontro odierno con Lombardi suggerisce che potrebbero emergere nuovi soggetti pronti a subentrare nella trattativa.
In questo scenario di grande incertezza, va segnalato che il Consiglio di Amministrazione della Salernitana non ha rassegnato le dimissioni previste per l'inizio della settimana. Il passo indietro è stato congelato proprio a causa degli intoppi emersi nel dialogo tra Iervolino e Rufini a un passo dalla firma dal notaio.