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Cittadella, l'arma segreta per la B: ecco il bomber che fa tremare il Ravenna

di Redazione Notiziario del Calcio

Simone Rabbi si è preso prepotentemente le luci della ribalta in questo inizio di playoff, trasformando il Cittadella in una vera e propria minaccia per tutte le avversarie della fase nazionale. L'attaccante ventiquattrenne è diventato l'uomo copertina della formazione veneta, trascinando i compagni con prestazioni di altissimo livello proprio nel momento più delicato della stagione agonistica.

Il prossimo ostacolo sulla strada dei granata è il Ravenna, che dovrà fare visita domenica ai ragazzi guidati da Manuel Iori. Il tecnico ha potuto recuperare il suo bomber proprio dopo l'ultima sfida di campionato, una sconfitta arrivata in concomitanza con l'assenza del giocatore. Aver preservato il proprio goleador si sta rivelando una mossa vincente per affrontare gli scontri a eliminazione diretta.

Il rendimento di Rabbi è sotto gli occhi di tutti: nel girone A solo Stuckler del Vicenza è riuscito a fare meglio in termini realizzativi, ma la punta del Cittadella ha già collezionato tre esultanze pesanti in appena due apparizioni nei playoff. La sua fame di gol è il motore di una squadra che, storicamente, ha dimostrato di saper risalire immediatamente la china dopo una caduta.

La memoria dei tifosi torna inevitabilmente al 2016, l'anno dell'ultima risalita fulminea dalla Serie C, o ancora più indietro al 2008. Dieci anni fa, il reparto offensivo vedeva protagonista un giovanissimo Mattia Zaccagni, oggi pilastro della Lazio, a dimostrazione di come la piazza di Cittadella sia da sempre un terreno fertile per la crescita di talenti destinati a grandi palcoscenici.

L'attuale allenatore Manuel Iori conosce bene questo ambiente, essendone stato capitano e condottiero sul campo proprio nelle annate dei successi passati. Dopo la vittoria ottenuta contro il Lumezzane, Iori ha lanciato un messaggio chiaro a tutto l'ambiente: il Cittadella non ha paura di nessuno ed è pronto a giocarsi le proprie carte per centrare una promozione che avrebbe il sapore del leggendario tris.

Curiosamente, la stagione ufficiale dei veneti era iniziata proprio con una sconfitta in Coppa Italia contro il Ravenna lo scorso agosto. L'auspicio di tutto l'ambiente granata è che l'incrocio di domenica possa ribaltare quel verdetto estivo, evitando di "chiudere il cerchio" con un'altra delusione e proiettando invece la squadra verso il sogno della cadetteria.

Il percorso è ancora lungo e ricco di insidie, ma con un Rabbi in questa forma smagliante e la guida esperta di chi ha già vinto in passato, il Cittadella si candida ufficialmente al ruolo di protagonista assoluto della fase nazionale. La solidità del gruppo e la vena realizzativa del suo attaccante principe sono le basi su cui costruire un finale di stagione che tutta la città spera possa essere indimenticabile.


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