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Cittadella, Iori dopo il ko con la Pro Patria: «Sconfitta che fa male, decisivo l'episodio del rigore»

di Antonio Sala

La sconfitta contro la Pro Patria lascia l'amaro in bocca al Cittadella e al suo allenatore Manuel Iori, che nel post-gara ha analizzato i momenti cruciali di una partita combattuta ma risolta da singoli episodi. Come riferisce Trivenetogoal, il mister granata si è soffermato principalmente sul rigore che ha indirizzato l'incontro, esprimendo perplessità sulla dinamica dell'azione.

L'attenzione di Iori si è concentrata immediatamente sull'episodio arbitrale che ha segnato il match. "Sembra un colpo di mano, si vede che la tocca. L'Fvs doveva dare fallo di mano, non era attaccata al corpo", ha dichiarato il tecnico, sottolineando quella che a suo avviso rappresenta una valutazione errata da parte della direzione di gara. Un episodio che, nelle parole dell'allenatore, ha cambiato le sorti dell'incontro.

Nella lettura complessiva della partita, Iori ha evidenziato la natura combattuta e poco spettacolare del confronto. "È stata una gara sporca, decisa da un rimpallo. È un peccato, perché venivamo da un'ottima prestazione e questa è una sconfitta che fa male", ha affermato il mister, mettendo in risalto il contrasto tra la buona prova precedente e la delusione per questo risultato negativo.

Il riferimento alla casualità dell'episodio che ha portato al gol decisivo sottolinea quanto la sfida sia stata equilibrata e priva di vere superiorità in campo, con gli eventi a determinare l'esito finale piuttosto che differenze tecniche o tattiche marcate.

Nonostante il Cittadella stia affrontando un periodo complicato dal punto di vista degli infortuni, Iori ha voluto escludere qualsiasi tentativo di giustificare la sconfitta con le difficoltà legate alla rosa. "Al di là del filotto di sette vittorie, in questo momento abbiamo diversi indisponibili per infortunio. Però non dobbiamo trovare scuse, dobbiamo guardare avanti e pensare alla prossima", ha dichiarato l'allenatore, mostrando un approccio mentale volto a non crogiolarsi sui problemi ma a concentrarsi sulle prossime sfide.

Il riferimento alla striscia positiva di sette successi consecutivi evidenzia come la squadra abbia dimostrato di poter performare ad alto livello, rendendo ancora più frustrante questa battuta d'arresto.

Nella disamina della prestazione, il tecnico ha individuato due nitide opportunità da rete che avrebbero potuto cambiare il corso degli eventi. "Falcinelli e Rabbi hanno avuto due opportunità importanti. Purtroppo l'episodio che ha portato all'1-0 ci ha messo ko", ha spiegato Iori, riconoscendo che la squadra ha avuto le sue chance per sbloccare il risultato ma non è riuscita a concretizzarle.

La mancata capitalizzazione di queste occasioni, unita all'episodio sfavorevole che ha portato al vantaggio avversario, ha dunque rappresentato il combinato disposto che ha condannato il Cittadella alla sconfitta.

Nel bilancio finale, Iori non ha nascosto le carenze mostrate dalla sua squadra nei momenti che contano. "Siamo stati carenti nei momenti decisivi. Ripartiamo lavorando e cercando continuità anche a livello mentale", ha concluso il mister, spostando l'attenzione su quello che sarà necessario per reagire a questo stop.

L'accento sulla continuità mentale rappresenta un aspetto chiave: dopo aver costruito un'importante serie positiva, la squadra dovrà dimostrare di saper gestire anche le difficoltà e le sconfitte, evitando che un singolo risultato negativo possa minare le certezze acquisite nelle settimane precedenti.

Il Cittadella si trova ora di fronte alla necessità di voltare rapidamente pagina, lavorando sui dettagli che in questa occasione hanno fatto la differenza e preparandosi al meglio per il prossimo impegno, con l'obiettivo di ritrovare subito quella solidità che aveva caratterizzato il recente filotto di vittorie.


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