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«Chiedo scusa alla città, rifonderemo tutto per dominare la Serie D»: la promessa di De Vitto

di Redazione Notiziario del Calcio

L’amarezza è tangibile e profonda tra i vertici societari dopo l’ultimo verdetto del campo, un risultato che lascia ferite aperte ma anche la voglia immediata di voltare pagina. Il presidente Casillo non ha nascosto lo stato d'animo che regna all'interno del club, parlando senza filtri del momento attuale: «Oggi per noi è un dramma a livello sportivo. Ci abbiamo provato dal primo giorno ma le cose non sono andate come speravamo. Tuttavia, da domani ripartiremo perché siamo imprenditori e non ci scoraggiamo. Da oggi comincia ufficialmente la rifondazione del Foggia».

Il massimo dirigente ha voluto sottolineare come l'impegno non verrà meno, anzi, l'obiettivo è quello di tornare subito protagonisti nel caso in cui si dovesse scendere di categoria: «Se faremo quella categoria, cercheremo di muoverci con estrema rapidità. Ci prendiamo tutte le colpe di quanto accaduto e chiedo scusa alla città intera. C’è grande delusione anche perché i calciatori arrivati durante il mercato invernale non hanno garantito quel valore aggiunto che ci saremmo aspettati per svoltare».

Il futuro prossimo del club passerà da una ristrutturazione totale dei quadri tecnici e della rosa, puntando su un profilo di gestione molto più attento: «Il Foggia ripartirà da scelte decisamente più oculate. Vorrei poi precisare che non c’è nulla con Felleca; la sua presenza qui oggi è legata esclusivamente a un rapporto di amicizia e siamo stati contenti di averlo al nostro fianco. Nonostante il poco tempo passato, voglio ringraziare di cuore gli sponsor e tutti i tifosi che ci sono stati vicini. Non ci tireremo mai indietro: l'obiettivo è fare una squadra per ammazzare il campionato».

Dello stesso tenore sono state le parole dell’altro socio, De Vitto, che non ha nascosto il dolore per una stagione terminata nel peggiore dei modi: «Esprimo la mia più profonda delusione, onestamente non mi sarei mai aspettato un epilogo del genere. Il nostro legame e l'amore per questo territorio ci hanno spinto a muoverci con grande velocità per acquisire la società in un momento difficile. Abbiamo commesso degli errori evidenti e proviamo un grande rammarico per l'accaduto».

Anche De Vitto ha voluto inviare un messaggio chiaro alla piazza, chiedendo perdono per i risultati deludenti e tracciando la rotta per la risalita: «Chiedo anche io scusa a tutti. In Serie D il nostro unico intento sarà quello di costruire una compagine che possa dominare il campionato senza incertezze. Siamo qui a metterci la faccia, come abbiamo sempre fatto, e non abbandoneremo mai questa piazza storica».

Infine, il dirigente ha indicato quale sarà il primo tassello fondamentale per la nuova stagione, partendo dalla costruzione di un organigramma tecnico solido e competente: «Non abbiamo intenzione di lasciare, resteremo qui per rimediare. La prima figura necessaria che andremo a individuare per questo nuovo corso sarà certamente un direttore sportivo di grande esperienza, capace di guidare la rinascita».


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