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Cerignola riparte dalle certezze: quattro pilastri per il futuro gialloblù

di Luigi Redaelli

Con la questione tecnica ancora aperta — Maiuri appare sempre più prossimo ad assumere la guida della panchina del Sorrento — l'Audace Cerignola guarda già avanti. Il direttore sportivo Di Toro ha avviato la programmazione della prossima stagione con un obiettivo preciso: costruire il futuro partendo da chi ha già dimostrato di incarnare i valori del club. Secondo quanto riportato da Contropiede PB, la società gialloblù ha identificato quattro giocatori considerati intoccabili, attorno ai quali edificare il progetto sportivo: Martinelli, Russo, Paolucci e Vitale.

Il primo nome della lista è quello del capitano Martinelli. La sua permanenza a Cerignola appare ormai scontata: il difensore ha ancora un anno di contratto e la volontà di proseguire insieme è reciproca. Qualora l'accordo venisse formalizzato, si tratterebbe della sua quarta stagione consecutiva in maglia gialloblù, un segnale eloquente del legame profondo tra il giocatore e il club.

Altrettanto rilevante è la posizione di Luca Russo, protagonista assoluto dell'ultima annata con dodici assist all'attivo. Nonostante alcune manifestazioni di interesse provenienti dalla Serie B, il Cerignola intende blindare una delle sue figure più rappresentative. Se la trattativa andrà in porto, Russo potrebbe raggiungere il traguardo della decima stagione con la società pugliese, un'eventualità che lo consacrerebbe definitivamente come simbolo del club.

Nel novero dei giocatori ritenuti centrali per il progetto rientra anche Lorenzo Paolucci. Il centrocampista ha disputato un campionato convincente dopo il rientro dal grave infortunio al legamento crociato, e la società starebbe valutando un ulteriore prolungamento contrattuale per rafforzare ulteriormente il proprio legame con lui.

Chiude il quartetto Vitale, già sotto contratto con il Cerignola fino al 2028, destinato a rappresentare uno dei punti di riferimento della rosa nel medio periodo.

La strategia del club appare lineare e coerente: salvaguardare l'ossatura di una squadra che nel corso degli ultimi anni ha saputo coniugare competitività, identità e continuità in Serie C, intervenendo sul mercato in modo mirato per innalzare il livello qualitativo senza compromettere gli equilibri faticosamente costruiti nel tempo.


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