Cavese, rivoluzione al Simonetta Lamberti: dopo vent'anni cambiano le regole in Curva Sud
Il volto dello stadio "Simonetta Lamberti" si appresta a cambiare radicalmente, segnando un passaggio d'epoca per il tifo metelliano. La Cavese ha infatti comunicato ufficialmente l'avvio delle procedure necessarie per la rimozione delle reti di protezione nel settore Curva Sud, una struttura che caratterizza l'impianto da ormai circa vent'anni.
Questa decisione scaturisce dalle recenti direttive trasmesse dalla Questura di Salerno e dalla Prefettura, che hanno delineato un percorso di ammodernamento dei sistemi di sicurezza. L'obiettivo è trasformare l'esperienza dei sostenitori biancoblu, eliminando le barriere fisiche in favore di un monitoraggio tecnologico più capillare ed efficiente, nel pieno rispetto delle norme vigenti.
Il piano d'azione coinvolge in stretta sinergia sia il club calcistico che l'Amministrazione Comunale di Cava de' Tirreni, ognuno per i propri ambiti di responsabilità. La società si è già attivata per adempiere ai compiti di propria competenza, che riguardano principalmente il potenziamento della videosorveglianza interna e la riattivazione dei dispositivi già presenti.
Nello specifico, la Cavese sta lavorando per rendere operativa la telecamera posizionata all'ingresso del settore ospiti in Curva Nord e per installare nuovi occhi elettronici che garantiscano una copertura totale dei settori Curva Sud e Distinti. Questi interventi tecnici, definiti come prioritari, saranno portati a termine in tempi estremamente rapidi per assecondare le richieste delle autorità.
Parallelamente, il club confida in una risposta altrettanto celere da parte degli uffici comunali. Al Comune spetta infatti il compito di rimettere in funzione le telecamere già installate ma mai attivate, oltre alla posa di nuovi impianti di ripresa nelle aree esterne e limitrofe allo stadio, seguendo le indicazioni puntuali fornite dagli organi di pubblica sicurezza.
Solo attraverso un coordinamento efficace e una collaborazione costante tra le istituzioni sarà possibile giungere alla rimozione definitiva delle reti. Il progetto mira a restituire una visuale pulita ai tifosi della Curva Sud, migliorando al contempo il controllo del territorio e la gestione dell'ordine pubblico durante le manifestazioni sportive.