Cavese, Prosperi avverte: «Trapani da vertice senza penalità, non sarà una passeggiata»
L’euforia per il recente pareggio nel derby e il clima di festa che ha avvolto l'ambiente blufoncé sono già un ricordo del passato nella mente di Fabio Prosperi. Il tecnico della Cavese ha voluto immediatamente voltare pagina, consapevole che le distrazioni possano rivelarsi fatali in un campionato complesso come quello attuale. La preparazione alla trasferta siciliana è stata caratterizzata da un approccio rigoroso, volto a mantenere altissima la tensione nervosa del gruppo.
«Il derby e l’entusiasmo per il pareggio li abbiamo archiviati subito» ha esordito l'allenatore, mettendo in chiaro che non c'è spazio per celebrazioni prolungate se l'obiettivo è la continuità. La concentrazione è ora interamente rivolta al prossimo ostacolo, una sfida che Prosperi legge con una lente molto diversa rispetto a quanto suggerito dalla pura classifica attuale dell'avversario, pesantemente condizionata da fattori extra-sportivi.
L'analisi del tecnico si sposta poi sul valore intrinseco della formazione siciliana, definita come una compagine che, al netto delle sanzioni disciplinari, occuperebbe stabilmente i piani altissimi della graduatoria. «Affrontiamo una squadra di qualità che, senza le penalizzazioni, sarebbe stabilmente nelle primissime posizioni della classifica» ha osservato Prosperi, invitando a non farsi ingannare dalle vicende burocratiche che hanno colpito il club granata.
Per la Cavese si prospetta dunque una gara densa di insidie, dove la caratura tecnica dei rivali rimane intatta nonostante le turbolenze esterne. Secondo Prosperi, la partita rimarrà estremamente complicata a prescindere da ogni scenario societario, poiché il valore degli interpreti in campo non è mai venuto meno, nemmeno nei momenti di maggiore incertezza vissuti dai siciliani nelle ultime settimane.
Analizzando i recenti passi falsi dei granata, il mister blufoncé ha invitato a contestualizzare le pesanti sconfitte subite, arrivate contro autentiche corazzate del girone. Il Trapani, pur avendo subito mutamenti profondi nel corso della stagione, conserva una rosa di assoluto rilievo che ha già dimostrato di saper reagire alle avversità, come testimoniato dal prezioso risultato ottenuto sul campo di Caserta.
«È vero che arrivano da sconfitte pesanti, ma contro squadre come Benevento e Catania» ha ricordato l'allenatore, sottolineando come la pericolosità del Trapani resti un fattore concreto. La capacità di fare gruppo nonostante le difficoltà è un elemento che Prosperi tiene in grande considerazione, prevedendo una gara dove l'orgoglio dei padroni di casa potrebbe diventare un ostacolo difficile da superare.
Dal punto di vista tattico e ambientale, la sfida presenterà variabili insolite, a partire dalla superficie di gioco. Il campo sintetico di Trapani è considerato un elemento in grado di alterare le dinamiche consuete, influenzando la velocità della palla e le distanze tra i reparti. Prosperi intende comunque mantenere la filosofia propositiva che ha caratterizzato le ultime uscite della sua Cavese, cercando di governare il ritmo del match.
«Proveremo a imporre il nostro ritmo, come abbiamo fatto nelle ultime uscite, ma con il massimo rispetto per un avversario che ha qualità» ha dichiarato il tecnico, fissando l'obiettivo di una prestazione coraggiosa. La striscia positiva che ha portato in dote quattro punti contro formazioni del calibro di Monopoli e Salernitana non deve però diventare un motivo di appagamento, ma solo un punto di partenza per non abbassare la guardia.
La gestione del gruppo e la tenuta mentale rimangono i cardini del lavoro di Prosperi, che ha ribadito la necessità di non concedersi alcun calo di tensione. La consapevolezza della difficoltà della gara deve tradursi in una cura maniacale dei dettagli, poiché sottovalutare l'impegno in Sicilia sarebbe un errore imperdonabile in questa fase cruciale della stagione.
Sul fronte delle disponibilità, la Cavese dovrà fare a meno di Cionek, fermato da un infortunio, mentre le condizioni di Awua rimangono oggetto di valutazione fino all'ultimo istante. Buone notizie giungono invece dal rientro di Fusco, elemento di comprovata affidabilità che potrebbe ritrovare una maglia da titolare nel cuore della difesa o a gara in corso, a seconda delle scelte definitive del mister.
«Gerardo ha sempre risposto presente quando è stato chiamato in causa. Valuterò se schierarlo dall’inizio, ma ho piena fiducia in lui come in tutto il gruppo» ha concluso Prosperi, ribadendo come la forza della Cavese risieda nella coesione collettiva. La sfida di Trapani sarà dunque un esame di maturità per capire se la squadra ha davvero interiorizzato la mentalità necessaria per lottare contro ogni tipo di avversario.