Catania, Vincenzo Grella: «Il presidente Pelligra paga il conto affinché noi possiamo sognare gratis»
L'atmosfera che si respira all'interno della sala stampa dello stadio Massimino è quella delle grandi occasioni, un misto di pragmatismo aziendale e ambizione sportiva che sembra ormai caratterizzare il nuovo corso rossazzurro. In occasione della presentazione ufficiale della partnership con il vettore Aeroitalia, i vertici societari hanno colto l'opportunità per fare il punto della situazione su diversi fronti caldi, non ultimo quello relativo alle infrastrutture e al legame viscerale con la proprietà australiana.
Il Vicepresidente e Amministratore Delegato del club etneo, Vincenzo Grella, ha voluto immediatamente mettere in chiaro quale sia il motore trainante di questo progetto, rivolgendo un pensiero colmo di gratitudine al patron Pelligra. Le parole del dirigente, riportate durante l'incontro con i media, sottolineano un impegno economico che non accenna a diminuire, anzi, sembra rilanciarsi con forza attraverso ogni nuova operazione commerciale e strutturale.
«Ci tengo a ringraziare il presidente Pelligra per gli sforzi che fa di continuo perché noi continuiamo a sognare, e noi sogniamo gratis. Lui paga il conto» ha dichiarato Grella con estrema schiettezza, evidenziando come la stabilità e le ambizioni del Catania poggino sulla solidità finanziaria e sulla volontà di un uomo che preferisce la concretezza dei fatti alla volatilità dei proclami verbali.
Proprio in quest'ottica si inserisce il tema, molto caro alla tifoseria, del recupero di Torre del Grifo. L'acquisizione del centro sportivo rappresenta, secondo il dirigente australiano, un passaggio fondamentale che va ben oltre il semplice aspetto logistico o lavorativo per chi vive il club quotidianamente. Si tratta di un investimento monumentale pensato per restituire alla città e ai suoi sostenitori un patrimonio di inestimabile valore.
«L’acquisto di Torre del Grifo è l’ennesimo sforzo e l’ennesimo grandissimo investimento che Pelligra e la sua famiglia hanno fatto per noi, non solo per chi lavora per il club ma per tutti i tifosi. Il sogno continua, mentre noi sogniamo il presidente è sempre presente non con le parole ma con il portafoglio» ha ribadito Grella, confermando come la proprietà intenda costruire basi solide e durature per il futuro della società.
La vicinanza di Rosario Pelligra non sarà però solo finanziaria, ma anche fisica in vista dei prossimi impegni agonistici. L'Ad ha infatti confermato che il numero uno del club sarà presente sugli spalti in occasione della trasferta di Salerno, un segnale di unità e supporto necessario in un momento cruciale della stagione. L'approccio richiesto alla squadra è chiaro e battagliero: «Noi siamo il Catania, petto in fuori e senza paura».
Sul versante puramente commerciale, il Direttore Generale Alessandro Zarbano ha spiegato i dettagli tecnici dell'accordo con Aeroitalia, che vedrà il marchio del vettore comparire sul materiale tecnico dedicato agli allenamenti e alle fasi di riscaldamento pre-partita. Si attende ancora il via libera definitivo per l'inserimento del logo, ma l'ottimismo regna sovrano, supportato da una collaborazione che non ha richiesto garanzie accessorie o cauzioni.
Anche dal lato della compagnia aerea, l'entusiasmo è palpabile. Ugo Calvosa, Executive Vice-President Operations di Aeroitalia, ha rimarcato i punti di contatto tra le due realtà, entrambe giovani e in rapida ascesa nei rispettivi settori. La volontà non è quella di una semplice sponsorizzazione passeggera, ma di un investimento strategico che mira a crescere insieme al territorio catanese, uno degli scali più importanti d'Italia.
Tra le novità più interessanti emerse durante la conferenza, spicca l'intenzione di creare agevolazioni concrete per la base dei sostenitori rossazzurri. Calvosa ha infatti annunciato che «una delle prime cose che faremo sarà creare delle tariffe ad hoc per gli abbonati del Catania», un modo per rendere la partnership tangibile anche per chi segue la squadra ogni domenica, consolidando un legame che punta a durare nel tempo.
Questo nuovo capitolo societario sembra dunque poggiare su tre pilastri fondamentali: il sostegno economico incessante della famiglia Pelligra, il recupero di strutture d'eccellenza come Torre del Grifo e l'unione con partner industriali di alto profilo. Una sinergia che, nelle speranze della dirigenza e della piazza, dovrà tradursi in risultati sportivi all'altezza della gloriosa maglia etnea.