Catania, Viali si presenta: «Non sono qui per partecipare, questa piazza merita la gloria»
L’atmosfera che si respira intorno al vulcano è quella delle grandi occasioni, carica di un’elettricità che solo una piazza storica come quella etnea sa generare. William Viali si è presentato ufficialmente come il nuovo timoniere del Catania, consapevole del peso della maglia e dell’importanza dell’incarico ricevuto.
Le sue prime parole sono state un mix di determinazione e umiltà, sottolineando come l’approdo in Sicilia rappresenti un punto di svolta fondamentale per il suo percorso professionale. «Essere qui è un privilegio che comporta responsabilità enormi verso una tifoseria incredibile», ha esordito il tecnico.
Viali ha messo subito in chiaro che non ci sarà spazio per i compromessi o per la mancanza di impegno, poiché il progetto tecnico richiede una dedizione totale. L'allenatore ha spiegato di aver trovato una società solida e vogliosa di riscatto, elementi che hanno reso la sua decisione quasi immediata.
«Non sono qui per partecipare, questa piazza merita la gloria e noi lavoreremo ogni secondo per raggiungerla», ha dichiarato con fermezza, definendo gli obiettivi stagionali. L'identità della squadra sarà il pilastro su cui costruire i successi futuri, cercando un equilibrio tra solidità difensiva e spregiudicatezza.
Secondo l'allenatore, il modulo tattico non deve essere una gabbia rigida, ma uno strumento flessibile capace di adattarsi alle caratteristiche degli interpreti a disposizione. La sua idea di calcio prevede un baricentro alto e una gestione del pallone coraggiosa, senza mai temere l'avversario.
«Voglio una squadra che sappia soffrire e dominare allo stesso tempo, capace di interpretare i vari momenti della gara con intelligenza», ha proseguito Viali durante l'incontro. La mentalità sarà dunque il fattore discriminante per emergere in un campionato difficile e logorante come quello di Serie C.
Il rapporto con i sostenitori rossazzurri è stato un altro tema centrale della conferenza, con il mister che ha chiesto pazienza ma ha promesso sudore. Viali sa bene che l'entusiasmo dei tifosi può trasformarsi nel dodicesimo uomo in campo se alimentato da prestazioni di carattere.
«Catania è una scelta di cuore e ambizione, ripagherò la fiducia con il lavoro quotidiano sul campo», ha ribadito l'ex tecnico del Cosenza, chiudendo l'intervento con un segnale di unità. Il percorso è appena iniziato, ma la rotta sembra già tracciata verso orizzonti ambiziosi.