Catania, l'annuncio di Pastore: «Il mister ha un gruppo per vincere, Cicerelli è il primo rinforzo»
Il direttore sportivo del Catania Ivano Pastore è intervenuto durante la presentazione del nuovo tecnico William Viali, cogliendo l'occasione per fare chiarezza sulle ultime mosse del club e sulle prospettive future. Il dirigente ha voluto iniziare il suo discorso con un attestato di stima verso l'allenatore uscente, definendolo un uomo di grande trasparenza e un professionista di alto livello.
«Ho avuto il piacere di collaborare con Toscano in questi quindici mesi e ho compreso i motivi dei suoi successi passati, ma purtroppo nel calcio non sempre le cose seguono il corso sperato», ha esordito Pastore. La riflessione si è poi spostata rapidamente sulle dinamiche del recente calciomercato invernale, affrontato con l'obiettivo di colmare lacune specifiche emerse a causa di pesanti infortuni.
Secondo il direttore, la strategia di gennaio è stata mirata a puntellare una squadra che si trovava comunque in vetta alla classifica, cercando elementi pronti a integrarsi in un meccanismo già oliato. «A gennaio scegli il meglio che puoi prendere, e noi abbiamo scelto il meglio che c’era a nostro avviso per quello che potevamo fare», ha sottolineato con vigore il dirigente rossazzurro.
Tra gli innesti, spicca la figura di Bruzzaniti, individuato come uno dei pochissimi profili in categoria capaci di non far rimpiangere Cicerelli dopo il suo serio stop fisico. Pastore ha spiegato che, nonostante alcuni giocatori debbano ancora trovare il ritmo ideale all'interno di un gruppo solido, le loro qualità rappresentano alternative di assoluto spessore per il nuovo corso tecnico.
«Il mister ha le proprie idee, ci auguriamo che nel suo modo di lavorare e intendere il calcio questi giocatori possano accrescere il valore finora mostrato a Catania», ha proseguito Pastore, lanciando una sfida propositiva al nuovo allenatore. Il confronto con Viali sulla composizione della rosa è già iniziato, con una particolare attenzione alla gestione di un'infermeria che quest'anno è stata bersagliata da sfortune fuori dal comune.
Il dirigente ha infatti ricordato la catena di incidenti, dai legamenti crociati ai problemi ossei, che ha limitato le rotazioni. Se per Aloi e Di Gennaro i tempi restano lunghi, arrivano notizie confortanti sul fronte degli attaccanti: «Forte questa settimana farà l’ultimo esame di controllo sperando sia tutto a posto e che rientri a disposizione», ha annunciato Pastore con una punta di ottimismo.
Novità rilevanti riguardano anche Rolfini, il cui infortunio si è rivelato più ostico del previsto a causa di un'infrazione ai metatarsi. Il direttore ha però rassicurato l'ambiente prevedendo un ritorno alla riatletizzazione nel giro di un paio di settimane, offrendo così a Viali un ventaglio di soluzioni offensive ancora più ampio per la volata finale della stagione.
L'attenzione si è infine spostata su Cicerelli, pedina fondamentale dello scacchiere etneo. «Cicerelli sta bene, si allena già da un pò di tempo ma a ritmo più ridotto, questa settimana vedremo di fargli sostenere ritmi importanti e, se dovesse rispondere positivamente, Manu sarà il primo giocatore ritrovato», ha concluso Pastore, evidenziando come il recupero dei pezzi pregiati sia la priorità assoluta.