Catania, si cambia rotta: arriva il ritorno di fiamma in panchina e il nuovo ds
Il Catania si prepara a vivere una fase di profondo rinnovamento, con la società rossazzurra ormai prossima a definire gli assetti chiave per la prossima stagione sportiva. Nelle prossime ore sono attese le comunicazioni ufficiali riguardanti i due pilastri su cui poggerà il nuovo corso: la direzione sportiva e la guida tecnica della prima squadra.
Il ruolo di direttore sportivo sarà affidato a Fortunato Varrà. Nonostante l'ufficialità sia attesa a breve, il dirigente è di fatto già operativo da diverso tempo, avendo iniziato a lavorare sottotraccia per gettare le basi della nuova rosa in vista dei prossimi impegni ufficiali.
Per la panchina, il prescelto è Fabio Caserta. Si tratta di una figura che non ha certo bisogno di presentazioni in terra etnea, visto il legame storico che lo unisce ai colori rossazzurri, avendo egli stesso vestito la maglia del Catania durante la memorabile cavalcata verso la massima serie da calciatore.
L'accordo imbastito tra le parti prevede un impegno biennale, all'interno del quale è prevista un'opzione per una terza stagione. Tale clausola è strettamente vincolata al raggiungimento della promozione in Serie B, traguardo fissato chiaramente dalla presidenza Pelligra come missione prioritaria per il rilancio del club.
L'arrivo di Caserta segnerà anche una netta inversione di tendenza sotto il profilo tattico. Il nuovo tecnico è infatti un fervente sostenitore del 4-3-3, un modulo che punta tutto sull'aggressività e sulla spinta offensiva, distanziandosi considerevolmente dall'atteggiamento più cauto e attendista mostrato dalla squadra nel recente passato.
Proprio in funzione di questa nuova identità tattica, la società sta già valutando le prime strategie di mercato. I riflettori sono puntati in particolare su Pieraccini e D’Ausilio, attualmente sotto contratto a titolo temporaneo; la dirigenza sta soppesando l'ipotesi di riscattare i cartellini di entrambi, rendendoli i volti nuovi attorno ai quali costruire l'ossatura del Catania che verrà.